Brescia, sotto sfratto 1 famiglia su 46

Associazione Diritti per Tutti e Comitato provinciale antisfratti organizzano un presidio in Broletto, aderendo ad una campagna nazionale. Mercoledì nuovo picchetto.

(red.) Nella provincia di Brescia, una famiglia su 46 è sotto sfratto.
A dirlo, Associazione Diritti per Tutti e Comitato provinciale contro gli sfratti, che dall’autunno 2012 stanno portando avanti una campagna per bloccare l’esecuzione di sfratti in città e provincia.Per questo, Brescia partecipa alla giornata di mobilitazione nazionale indetta dalla rete “Abitare nella crisi” per il blocco immediato e generalizzato di sfratti, sgomberi e pignoramenti.
Martedì 18 giugno, alle 17, nel cortile del Palazzo Broletto, sede della Prefettura, gli attivisti organizzeranno un presidio, per chiedere una moratoria degli sfatti. “In un quadro di crescenti contraddizioni sociali il prezzo della crisi economica”, si legge in una nota, “lo stanno pagando i settori sociali subalterni: crescono disoccupazione e precarietà e sempre più persone non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese, non solo nelle metropoli, ma anche nelle città più piccole e nei piccoli centri di provincia. Brescia, al riguardo, è purtroppo una delle province più colpite”.
Nel 2012 ci sono stati 2303 provvedimenti di sfratto, il 98% dei quali per morosità incolpevole: a perdere la casa sono famiglie senza reddito a causa della perdita del lavoro. Sono inoltre 3mila le famiglie in attesa di un alloggio popolare, ma le assegnazioni sono in media non più di un centinaio all’anno.
“In questo quadro, l’impegno di attiviste e attivisti per il diritto alla casa ha portato dal 10 settembre 2012 a oggi a ben 101 azioni di lotta: picchetti antisfratto, manifestazioni e occupazioni, due delle quali, l’Hotel Occupato di via Corsica, 21 e le Casette Occupate di via Gatti/via Zammarchi, sono state trasformate in centri per l’emergenza abitativa dal basso, in cui attualmente trovano alloggio una sessantina di persone. Nonostante l’emergenza abitativa sia quindi sempre più tangibile, continua la politica degli sgomberi e degli sfratti, con le speculazioni sulla casa che lasciano migliaia di alloggi e spazi sfitti, mentre ci sono sempre più persone senza tetto”.
Prossima azione in programma, un picchetto  antisfratto di due nuclei familiari con 6 minori proprio nel Comune di Brescia, in via Privata de Vitalis 5 ( mercoledì 26 giugno alle ore 8)

 

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.