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Tempo di crisi anche per gli imprenditori bresciani

Secondo un'indagine della Camera di Commercio di Monza e Brianza, il 75% ha usato il proprio patrimonio per salvare l'azienda. Meno vacanze, shopping e aperitivi.

(red.) Una fotografia impietosa quella che arriva dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza sulla crisi anche in provincia di Brescia.
Secondo l’indagine “Cosa cambia con la crisi“, che ha coinvolto 600 imprenditori lombardi, il 75,8% degli imprenditori bresciani ha usato il patrimonio personale per tenere in piedi la propria azienda, ben sopra la media lombarda che è del 65,4%.
Il 43% degli intervistati lombardi rinuncia alle cene fuori e il 34,2% improvvisa menù low cost, mentre il 31,1% porta il pranzo da casa. A Brescia, il 54,5% riduce gli aperitivi. Riguardo al tempo libero, il 75% degli imprenditori lombardi taglia le uscite, mentre il 33% si dedica più a famiglia e fai da te (a Brescia, il 51,5%).
Se la tv rappresenta lo svago per 1 su 5 guarda più Tv, l’8% spende il suo tempo sul web.  Le vacanze diventano un miraggio anche per gli imprenditori: 1 su 3, nel 2013, non andrà in ferie, il 35,9% taglierà il budget. a Brescia, il 54,5% prevede di non partire.

 

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