Sportello anti-violenza, “chiusura inaccettabile”

Il servizio del Comune per le vittime di furti, rapine, estorsioni e truffe è sospeso dal 29 aprile. Spi-Cgil: "l'ennesima cancellazione di servizi e aiuti verso gli anziani".

(red.) Sospeso da lunedì 29 aprile lo “Sportello di assistenza alle vittime di violenza” del Comune di Brescia.
Una decisione che però non piace alla Spi-Cgil. Lo Sportello,  frutto della negoziazione sociale di Auser, Anteas e altre associazioni, erogava servizi di partecipazione alle spese per danni materiali e fisici subiti, duplicazione documenti, servizio di sostegno psicologico ai cittadini ultrasessantenni residenti a Brescia, vittime nel territorio comunale di furti, danneggiamenti, rapine, estorsioni e truffe.
Secondo il sindacato di via Folonari, la sospensione “si aggiunge a troppe inaccettabili cancellazioni di servizi e aiuti verso la popolazione anziana del Comune di Brescia. Davvero una inusuale modalità per garantire la sicurezza dei cittadini!”.

 

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