Riso anche se “per una cosa seria”

E' la campagna delle Ong bresciane bresciane SVI, SCAIP e Medicus Mundi Italia assieme al Co.Mi.Vis. Sabato e domenica per sostenere 4 progetti.

(red.) Sabato 4 e domenica 5 maggio riparte la campagna “Abbiamo riso per una cosa seria”, promossa da Focsiv e dai suoi Organismi federati. Migliaia di volontari coinvolti, sostenitori ma anche studenti, scout, gruppi parrocchiali e missionari, nelle principali piazze italiane distribuiranno pacchi di riso certificato Fairtrade. Grazie ad un’offerta, a fronte della quale si riceverà un pacco da un chilogrammo di riso di qualità Thai, sarà possibile dare il proprio contributo per 26 progetti di diritto al cibo realizzati in Africa, Asia e America Latina.
A Brescia, spiega una nota, partecipano all’iniziativa anche Svi (Servizio Volontario Internazionale), Mmi (Medicus Mundi Italia) e Scaip (Servizio Collaborazione Assistenza Internazionale Piamartino), Organismi federati Focsiv e membri della Consulta per la Pace del comune di Brescia, oltre a Co.Mi.Vis. che saranno presenti con 108 stand in città e provincia.
“Il ricavato”, si legge nel comunicato, “servirà a finanziare quattro progetti: in Burkina Faso, Mozambico, Perù e Venezuela. Inoltre, distribuendo il riso del commercio equo e solidale, ‘prodotto in quelle periferie del mondo invocate da Papa Francesco e portato sulla nostra tavola per ricordare il diritto degli ultimi a poter contare sul proprio lavoro, sulle proprie fatiche, sulle proprie speranze’, come sottolinea il presidente Gianfranco Cattai, FOCSIV sostiene anche la produzione biologica della cooperativa thailandese Sarapi-Chok Chai che lo produce, al fine di migliorare le condizioni di vita dei 270 gruppi di piccoli produttori che ne fanno parte e delle loro famiglie. La certificazione Fairtrade del commercio equosolidale assicura il pagamento di un prezzo equo ai produttori della cooperativa e un margine di guadagno aggiuntivo da investire in progetti di sviluppo della comunità”.
tabella banchetti Riso 2013

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