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Dati catastali, il Comune incontra i sindacati

Ai cittadini la Loggia ha chiesto i numeri sugli immobili insieme al pagamento della Tia. "Troppa burocrazia" il j'accuse dei sindacati. Ma Pedretti ha spiegato le ragioni.

(red.) E’ passato poco più di un mese da quando alcuni dei rappresentanti sindacali avevano lanciato l’allarme burocrazia.
Molti cittadini, soprattutto anziani, si erano trovati in difficoltà quando, insieme all’avviso di pagamento della Tia, si erano visti richiedere dal Comune anche i dati catastali relativi agli immobili. Nei giorni scorsi, fanno sapere dalla Loggia, l’assessore ai Tributi Silvano Pedretti e il responsabile del settore Tributi del Comune di Brescia hanno incontrato i rappresentanti dei sindacati CGIL-CISL e UIL per discutere della faccenda.
L’assessore ha spiegato le motivazioni per cui il questionario è stato inviato: motivazioni legate da un lato all’esigenza di completare gli archivi con dati mancanti o inesatti e, dall’altro, alla necessità di avere tali elementi in previsione dell’applicazione del TARES (Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi) che, per legge, sostituirà dal 2013 l’attuale TIA e per il cui calcolo sono necessari i dati in oggetto. Il riferimento è l’art. 14 comma 9 del D.L. 201/2011 conv. nella legge214/2011.
Il Comune di Brescia sta quindi effettuando una preventiva ricognizione per consentire ai cittadini, soprattutto se affittuari, di comunicare o variare i dati dell’immobile occupato, che non sono acquisibili d’ufficio non essendo presenti nelle attuali banche dati catastali.
I rappresentanti sindacali hanno osservato che una simile richiesta costringe gli utenti a recuperare dati non facilmente rintracciabili e che, comunque, il Comune dovrebbe reperire presso l’Agenzia del Territorio. Pedretti ha fatto notare che negli archivi catastali i dati sono elencati in base al proprietario, ma spesso chi occupa i locali soggetti a TIA è l’inquilino oppure il comodatario il cui nominativo non è presente all’Agenzia del Territorio. Anche se l’occupante è lo stesso proprietario, si pone comunque spesso l’esigenza di avere conferma dei dati catastali, per esempio nel caso in cui si posseggano più immobili allo stesso numero civico.
Per agevolare comunque i cittadini nella compilazione del questionario si sono chiariti cinque punti. Uno, i dati richiesti dal questionario sono reperibili dalla visura catastale che può essere richiesta presso il Settore Tributi e il Settore Sportelli dell’Edilizia e delle Imprese; gli inquilini, se non già in possesso, dovranno richiedere tali dati al proprietario dell’immobile. In caso di rifiuto del proprietario l’inquilino dovrà restituire il modello indicando le generalità del proprietario e il piano ove è situato l’appartamento; il contribuente che riscontrasse differenze tra i dati catastali degli immobili occupati e quelli esposti nell’avviso di pagamento può integrare gli stessi inviando il questionario completo (per esempio per comunicare i dati delle pertinenze); qualora i dati catastali esposti nell’avviso siano corretti e non vi siano altri immobili da dichiarare il contribuente non è tenuto alla riconsegna del modello; il codice utenza (U………B157) da indicare sul modello è reperibile sul retro dell’avviso di pagamento nella tabella “Dettagli importanti”.
Gli inquilini degli immobili gestiti dall’ALER o dalla Congrega della Carità Apostolica non dovranno provvedere alla compilazione e consegna del modulo poiché i dati vengono trasmessi direttamente al Comune dai suddetti enti. Il contribuente, compilando il modello, permette di completare la propria posizione contributiva ai fini TIA e, per il futuro, TARES evitando di dover mettere in atto ulteriori adempimenti. Per i tempi di riconsegna della dichiarazione compilata il Comune ha reso noto che la stessa potrà essere inviata entro il 30 settembre 2012 con: posta ordinaria o a mano all’indirizzo Comune di Brescia – Settore Tributi – Piazzale della Repubblica n. 1 – 25126 Brescia o allo sportello TIA del Comune di Brescia presso il salone utenze Asmea – Via Lamarmora n. 230 – 25124 Brescia;  via fax ai numeri 030/3555347 – 030/2977691 e 030/2978932; via e mail agli indirizzi: tributi@comune.brescia.it o tia.aprica@a2a.eu.

 

 

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