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Il più grande tricolore per la festa del 2 giugno

Una bandiera lunga 1.797 metri è stata srotolata per le vie di Brescia sabato mattina. In piazza Paolo VI la cerimonia ufficiale, ma anche le contestazioni.

(red.) Un tricolore di 1.797 metri, il più lungo al mondo. E’ quello che è stato srotolato sabato mattina a partire da Campo Marte e per le vie di Brescia in onore della festa della Repubblica. Un grandissimo tricolore (1.797 metri di lunghezza, 4.80 di larghezza, per 8.626 mq e un peso di oltre 500 kg) sostenuto da mille volontari (rappresentanti di Marina, Esercito, Aeronautica, GdF e Carabinieri, Alpini, Lions, gruppi sportivi, Scout, Croce rossa, Protezione civile e tanti cittadini) e annunciato con un lancio di paracadutisti in Campo Marte: così sabato alle 9 è iniziato il 2 giugno dei bresciani.
Dopo il minuto di silenzio per ricordare le vittime del sisma emiliano, il via ufficiale allo srotolamento del tricolore (ci è voluta quasi un’ora per aprirlo tutto) accompagnato dalla Marching Band di Bedizzole. La cerimonia ufficiale si è tenuta in piazza Paolo VI, alla presenza delle massime autorità cittadine. Il prefetto Narcisa Brassesco Pace ha ringraziato i bresciani presenti e, rispondendo indirettamente alle polemiche sui festeggiamenti del 2 giugno, ha detto: “Non possiamo non onorare chi ha sofferto, talvolta perso la vita, per consentirci questi momenti e non possiamo non ringraziare chi, anche oggi, ci permette di vivere da cittadini liberi. Il sessantaseiesimo è stato un anno duro, la crisi ha causato sofferenze e reso tanto più necessari la buona amministrazione, l’impegno condiviso, il rispetto e la collaborazione tra pubblico e privato”.
Contemporaneamente il movimento Pro Lombardia Indipendenza ha invece srotolato dalle mura del Castello due striscioni con le scritte “151 anni di mafia, guerre e corruzione, indipendenza è la soluzione” e “Lombardia libera”, accompagnati dalla croce rossa in campo bianco della Croce di San Giorgio.
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