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Erika scrive a Omar: “Sei senza dignità”

La ragazza, che da lunedì potrà lasciare la comunità Exodus nel Bresciano, pubblica su un quotidiano una lettera per l'ex fidanzatino con cui uccise madre e fratello.

(red.) Erika De Nardo tornerà libera domani, lunedì 5 dicembre. Lascerà la comunità Exodus a Lonato, nel Bresciano, dove si trova da alcuni mesi. Condannata a 16 anni per duplice omicidio volontario aggravato, ha scontato la pena prima nel carcere minorile Beccaria di Milano e poi in quello di Verziano.
Erika il 21 febbraio 2001 uccise la mamma e il fratellino insieme con  l’allora fidanzatino Omar Favaro. E proprio alla vigilia del suo ritorno in libertà ha deciso di scrivere al ragazzo, già libero dal 3 marzo 2010 dopo aver scontato una pena di 14 anni (nove dei quali in carcere con sconto di pena), e protagonista negli ultimi mesi in tv e sui giornali.
Ed è proprio questa massiccia presenza di Omar sui media che Erika non digerisce. Le foto di lui sulle tombe della mamma, Susy Cassini e del fratellino Gianluca, soprattutto. Così Erika gli ha scritto in una lettera pubblicata in esclusiva su QN Quotidiano Nazionale.
“Si vede chiaramente quanto sei viscido e senza dignità. Usare mai madre e mio fratello per farti popolarità. Per farti dei soldi ti sei fatto fotografare al cimitero da loro, ma non ti vergogni, hai reso un sacco di dichiarazioni false, ma non mi stupisce da un vile come te”.
E ancora: “Recarti al cimitero”, scrive, “è una cosa da indegno quale tu sei. Ti chiedo per l’ultima volta di smetterla di speculare sulla mia famiglia, di certo così non trovi lavoro, sempre che tu non voglia fare il Grande Fratello. Adesso basta spero che tu abbia capito che devi vivere senza continuare a legarti alla mia famiglia ma come Omar Favaro. E’ ora che tu spenga i riflettori su di noi”.

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