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Morti sulla strada, “fattore di inciviltà”

Una commemorazione al parco di via Tommaseo. Roberto Merli: "Raccolta firme per il reato di omicidio stradale. Sangue sulla strada frutto di arroganza".

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Commemorazione delle vittime della strada al parco Tommaseo di Brescia(v.p.) Un male incalcolabile, un dolore profondo simile alla violenza di un terremoto che entra nella tua vita senza alcun avviso per stravolgere tutto in pochi istanti. Oggi al parco di via Tommaseo, a Brescia, è stata organizzata una giornata del ricordo per le vittime della strada. “Ogni giorno in Italia”, ha detto Roberto Merli, presidente dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, che ha curato l’iniziativa, “muoiono sulla strada 13 persone, mentre 54 restano gravemente menomate. A livello locale la situazione è migliore, ma purtroppo quest’anno è andato peggio del 2010 e le vittime sono cresciute”.
Incidente, comunque, non sempre è sinonimo di casualità, “spesso”, ha aggiunto Merli, “c’è troppa arroganza e troppa superficialità nel rispetto delle regole quando si è alla guida. Le istituzioni e i cittadini devono cambiare questi comportamenti incivili”. Secondo il presidente dell’associazione spesso i sinistri vengono causati da persone incoscienti “che si mettono alla guida quando non sono in grado. Una persona ubriaca, o drogata, sa benissimo di non essere in grado di guidare. Se, invece, decide di farlo, allora è anche giusto inserire il reato di omicidio stradale nel codice penale. La nostra associazione ha promosso una raccolta firme. I cittadini che hanno accolto la nostra proposta sono stati 50mila fino ad oggi. Continueremo la raccolta e poi proporremo un referendum”.
“Giornate come queste sono importanti”, ha commentato il vicesindaco Fabio Rolfi, che ha partecipato all’iniziativa insieme con la presidente del consiglio comunale, Simona Bordonali, e l’assessore al Commercio e Marketing Maurizio Margaroli, “perchè aiutano la gente a riflettere sugli incidenti. L’amministrazione tiene molto alla prevenzione sulla sicurezza stradale, ed è molto lieta di vedere numerose associazioni, pubbliche e private, cooperare fra lorocon profitto. Avere agenti che facciano rispettare il codice della strada”, ha aggiunto Rolfi, “è importante; ma lo è ancor più sensibilizzare i cittadini e creare una vera e propria educazione al rispetto delle norme automobilistiche, soprattutto per i più giovani. Sono tre gli elementi collegati: repressione, controlli e sensibilizzazione”.
Lino Moretti, consigliere della circoscrizione Nord, si è occupato di coordinare la giornata, “che vuole essere un saluto e un ricordo per tutte le vittime e per le loro famiglie. Oggi, però, vorrei dedicare un minuto di raccoglimento anche per le vittime di Toscana e Liguria”. Tra le associazioni che hanno aderito al progetto c’è anche la Compagnia Amici del parco e delle tradizioni, una nuova realtà che opererà principalmente con eventi ludico-culturali proprio per ravvivare il parco di via Tommaseo. “Siamo molto contenti che il nostro parco abbia ospitato una giornata come questa”, ha detto il presidente Aldo Zubani, “come associazione di questo quartiere cercheremo di sostenere il lavoro di Roberto Merli, a partire dalla raccolta firme per l’omicidio stradale”.

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