Quantcast

Disabili, via le barriere

Più informazioni su

disabile.jpgQuasi 2 milioni di euro per ristrutturazioni in uffici, strade e scuole.


(red.) Importanti novità per l'abbattimento delle barriere architettoniche che, se per un cittadino normale spesso sono inezie, altrettanto spesso per i cittadini diversamente abili possono essere fonte di umiliazione e ostacoli insuperabili.
Il comune di Brescia ha infatti incaricato Maria Chiara Fornasari, già consigliere comunale, di occuparsi di coordinare temi e problematiche legate al piano di eliminazione delle barriere architettoniche e al piano di accessibilità urbana. Si tratta di questioni che abbracciano diversi campi: l'urbanistica, la viabilità, e anche le pari opportunità.
"Già oggi", ha commentato Fornasari, "la Loggia ha deciso di stanziare per il 2009 550 mila euro per l'adeguamento di una serie di uffici di proprietà, per la sistemazione di alcune fermate degli autobus e per i collegamenti pedonali circostanti. Nelle scuole materne, per un adeguamento progettuale, verranno investiti 820 mila euro, e altri 500 mila nelle elementari. Oltretutto l'assessore Mario Labolani ha assicurato investimenti analoghi anche nel 2010 e nel 2011".
Importante, poi, sarà il coordinamento con la viabilità pubblica. "L'amministrazione", ha detto l'assessore Paola Vilardi, "avrà il compito di coordinare il miglioramento delle aree critiche segnalate da alcune associazioni di disabili e la fruibilità delle future stazioni del metrobus".
Entro luglio, inoltre, sarà operativo uno sportello, chiamato Sos Barriere, in cui verranno raccolte tutte le criticità e questo inoltrerà il problema ai vari uffici interessati. Saranno, inoltre, gestite le richieste di contributo per gli adeguamenti strutturali delle abitazioni, problemi legati alle sistemazioni dei marciapiedi o aree pubbliche non agibili, e alcune consulenze riguardanti la sistemazione degli spazi privati delle residenze.
"Serve uno sforzo di tutti per rendere la vita dei disabili più normale", ha concluso la Vilardi. "Il comune di Brescia non intende abbassare la guardia su questo tema, e ci aspettiamo un notevole impegno anche dai progettisti che lavorano quotidianamente alla sistemazione degli spazi pubblici".

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.