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Cori contro Pjanic, curva nord chiusa un turno (sospesa)

L'ha deciso il giudice sportivo dopo che diversi tifosi avevano chiamato "zingaro" il centrocampista della Juventus andato in rete. Pena al momento congelata.

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(red.) Il caso del razzismo nel calcio italiano con ululati diretti ai giocatori neri ha avuto i primi strascichi in questa stagione a carico del Brescia. Infatti, il giudice sportivo ha deciso di chiudere la curva nord del Rigamonti, pena al momento sospesa, per cori di discriminazione razziale. Si fa riferimento a quel “zingaro” che alcuni sostenitori delle rondinelle avrebbero rivolto al giocatore della Juventus Pjanic nel match di martedì 24 settembre contro i bianconeri. Tanto che il giocatore, dopo aver segnato la rete del vantaggio, aveva esultato sotto la curva biancoblu, mimando con una mano il segno di “M”, come il suo nome Miralem. Come se il centrocampista fosse stato già oggetto di alcuni epiteti prima della sua rete. Il materiale è così finito sulla scrivania del giudice sportivo che ha emesso la sua decisione.

Ma il fatto che la pena sia sospesa porta a dire che il prossimo 4 ottobre la curva nord resterà regolarmente aperta nella partita contro il Sassuolo. E nel caso in cui entro un anno i sostenitori bresciani dovessero essere responsabili di nuovi episodi simili, scatterebbe la sanzione con due turni casalinghi senza tifosi in curva. “I sostenitori della società Brescia, assiepeati nel settore ‘Curva Nord’ si rendevano responsabili, al 17’ del secondo tempo e al termine della gara durante l’intervista di rito, in percentuale ampiamente significativa (90%) rispetto agli occupanti (circa 4.700), di cori contro il calciatore della Juventus Pjanic, ritenuti di discriminazione razziale – si legge nel comunicato – si delibera di sanzionare la Soc. Brescia con l’obbligo di disputare una gara con il settore denominato ‘Curva Nord’ privo di spettatori, disponendo che l’esecuzione di tale sanzione sia sospesa per un periodo di un anno con l’avvertenza che, se durante tale periodo sarà commessa analoga violazione, la sospensione sarà revocata e la sanzione sarà aggiunta a quella inflitta per la nuova violazione”.

Per la società sono arrivate anche due multe da 3 mila euro ciascuna “per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato nel recinto di gioco una bottiglia di plastica e altri oggetti, sanzione attenuata per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza” e “a titolo di responsabilità oggettiva, per avere ingiustificatamente ritardato l’inizio del primo tempo di circa tre minuti”. A proposito della possibile chiusura della curva, la società sta valutando se presentare ricorso.

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