Bedizzole, discarica Green Up sarà più sicura

25 telecamere intorno alla cava, due all'ingresso. In arrivo anche termocamere e continuano controlli sulle aziende che scaricano i loro rifiuti nel sito.

(red.) Subito dopo l’incendio dello scorso 27 luglio, era stato il prefetto di Brescia Attilio Visconti a chiedere di prendere in carico ogni misura di sicurezza possibile. E così la discarica Green Up di Bedizzole ha deciso di mettersi al lavoro. La prima novità riguarda l’installazione di venticinque telecamere intorno al perimetro e altre due all’ingresso, attive 24 ore su 24 e che saranno accese da domani, venerdì 9 agosto. Gli occhi elettronici, annunciati dall’amministratore delegato di Green Up Flavio Raimondo, saranno collegati con i carabinieri e con l’Arpa.

In seguito, ci sarà spazio anche per le termocamere per consentire di verificare, dalla temperatura interna e dei rifiuti stessi da smaltire, se ci sono delle anomalie. Spazio, quindi, alla videosorveglianza, ma anche al potenziamento del personale, mentre alcuni addetti saranno chiamati proprio a controllare dai monitor quanto viene ripreso dalle telecamere. A questo si aggiungono le analisi che vengono effettuate ogni sei mesi sulle aziende che scaricano i loro rifiuti nella discarica bedizzolese e valutando anche di non accettare i loro carichi se non daranno le informazioni necessarie.

Una situazione non nuova, visto che nel 2019 sono stati al momento 130 i respingimenti. Nella cava arrivano quantità modiche di fluff, organico e soprattutto rifiuti industriali non pericolosi, ma anche materiali tessili e plastiche. La discarica è dotata di tre vasche – una era andata a fuoco il 27 luglio e rispetto a 1,6 milioni di tonnellate ne può contenere ora 400 mila – e altre due che avevano 1,8 milioni di tonnellate di capacità in totale.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.