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Valsabbia, orso nella trappola di miele della Polizia

Il plantigrado avvistato diverse volte in un mese è stato immortalato da una microcamera piazzata tra tracce del dolce da parte delle forze dell'ordine.

(red.) Nei giorni precedenti a martedì 30 luglio c’è stato l’ennesimo avvistamento di un orso che si aggira da tempo tra i boschi della Valsabbia, del lago d’Idro e di Garda, nel bresciano. Stavolta, però, si è trattato di un caso cercato, visto che la Polizia provinciale di Brescia con l’aiuto di un apicoltore ha imbastito una piccola trappola formata da tracce di miele e una microcamera. E in effetti il meccanismo ha funzionato, visto che l’esemplare di plantigrado è stato notato mentre si avvicinava con fare curioso alla trappola, spinto dall’aver annusato il miele.

Una soluzione, quella adottata dalla Polizia, per confermare gli ultimi avvistamenti nell’arco di un mese da parte dell’uomo. Sarebbe un maschio di circa due anni e di cui saranno analizzate alcune tracce per approfondirlo meglio. Di certo era stato visto diverse volte nell’ultimo mese. Il primo episodio risale allo scorso 28 giugno quando i carabinieri forestali di Vobarno avevano notato un esemplare nel parco dell’alto Garda, nella zona di Campei de Sima. Poi due giorni dopo a Vobarno mentre mangiava una pianta di prugne e infine il 25 luglio a Bollone di Valvestino.

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