Bassa Bs, procura indaga su allevamento horror

Animal Equality ha compiuto un blitz rilevando la situazione. Maiali morti, altri stipati in spazi ridotti, topi e insetti. Chiesta la chiusura della sede.

(red.) Un vero e proprio allevamento degli orrori è quello che hanno scoperto gli attivisti dell’associazione animalista Animal Equality nella bassa bresciana, vicino a Manerbio. Tutto fa parte di materiale fotografico e video realizzato durante il blitz e che mostra delle situazioni orribili. Si parla di piccoli esemplari di maiali morti e abbandonati, carcasse, altri tipi sporchi e costretti a stare in spazi ridotti e persino teste mozzate, topi e insetti.

Tutto questo fa parte di un esposto presentato alla procura di Genova e poi inviato a quella di Brescia per competenza. I reati ipotizzati sono l’uccisione di animali, maltrattamenti e scarse condizioni igienico sanitarie. Si parla di una struttura fatiscente ed è stato persino immortalato un allevatore mentre uccide un piccolo maiale sbattendolo contro un muro. Di fronte a questo scenario, l’associazione ha lanciato una petizione sul web per chiedere di chiudere l’allevamento.

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