Lodrino e Casto, provinciale riempita di rifiuti

Pezzi di auto, copertoni, tv rotte e bottiglie sul ciglio della strada che collega i due paesi. Che hanno isole ecologiche. Si può risalire a un autore.

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(red.) E’ una vera e propria discarica a cielo aperto quella che ieri, venerdì 12 ottobre, è venuta alla luce tra Lodrino e Casto, nel bresciano, nell’area chiamata Dos del Grom. Si parla di copertoni di veicoli, bottiglie, taniche di liquidi, ruote di biciclette, ricambi di auto e televisioni tutti stoccati lungo il ciglio della strada provinciale e a due passi dai boschi. Ne dà notizia il Giornale di Brescia. Tra l’altro, si tratta di una proprietà privata e non si capisce il motivo per cui diversi automobilisti, transitando sulla carreggiata, decidano di abbassare i finestrini per lanciare sacchetti e ogni genere di spazzatura.

Anche perché i due paesi al confine tra Valtrompia e Valsabbia si sono dotati di isole ecologiche aperte e gratuite durante la settimana. In ogni caso, agli agenti della Polizia Locale, con alcuni operai dei due Comuni e altri volontari non è rimasto altro da fare che raggiungere il posto con un camion e raccogliere tutta l’immondizia da smaltire lecitamente. Ma ora la stessa municipale vuole anche risalire agli autori di quello scempio. E uno di loro sarebbe stato poco furbo, visto che tra i sacchetti della spazzatura sono stati trovati nomi e cognomi della sua utenza. Infatti, sarà chiamato in Comune a dare spiegazioni.

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