Quantcast

Delitto Bailo, il 24 ottobre i test dei carabinieri Ris

Pasini ha ritrattato il movente dicendo che la donna voleva stare con lui e avrebbe fatto una scenata che ha portato al raptus. A fine mese altri risultati.

Più informazioni su

(red.) Alla fine di questo mese di ottobre potrebbero arrivare nuovi aggiornamenti sul fronte dell’indagine aperta e in corso per la morte della 35enne bresciana di Nave Manuela Bailo. Come emerge da fonti investigative, infatti, saranno effettuati il 24 gli accertamenti da parte dei carabinieri del Ris sui reperti trovati e rilevati nelle prime fasi dell’inchiesta subito dopo la confessione di Fabrizio Pasini e il ritrovamento del corpo della vittima ad Azzanello. E al momento il sostituto procuratore di Brescia Francesco Carlo Milanesi a capo dell’indagine non ha fissato altri interrogatori come, invece, potrebbe chiedere il legale dell’ex sindacalista della Uil e assassino reo confesso.

Nonostante le accuse per omicidio volontario e occultamento di cadavere, Pasini nei propri incontri con il legale ha in parte ritrattato il movente, portando a una possibile svolta con cui potrebbe vedersi ridimensionata la pena. Ma la procura continua a pensare che quel giorno di fine luglio l’uomo abbia colpito alla testa con un oggetto contundente l’amante, per poi tagliarle la gola con una lama.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.