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Manuela Bailo, una panchina rossa davanti alla Uil

Ricorderà la 35enne morta per mano dell'amante Fabrizio Pasini. La sua foto sarà presente in tutti gli uffici italiani del sindacato e ci sarà un convegno.

(red.) La morte di Manuela Bailo a Brescia, vittima dell’ennesimo episodio di femminicidio, anche se da valutare a livello indiziario, non deve passare invano. Per questo motivo lunedì 10 settembre a palazzo Loggia la sorella Arianna ha partecipato alla presentazione di alcune iniziative con il sindaco Emilio Del Bono in rappresentanza del Comune e di Mario Bailo segretario provinciale della Uil per la quale Manuela lavorava.

In via Vantini, vicino alla sede del sindacato, sarà allestita una panchina rossa per ricordare la 35enne. Un simbolo anche per ricordare i 49 casi di donne uccise dalla violenza nel bresciano dal 1989. In più, un’immagine di Manuela sarà presente in tutti gli uffici del sindacato in Italia. E si sta anche preparando per ottobre un convegno in programma a Brescia e puntato sulla violenza alle donne.

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