Crocedomini chiusa per pericolo valanghe

Dalle 18 di domenica di Pasqua provinciale interdetta. Polemica tra i numerosi turisti che sono stati costretti a rimanere bloccati tra Campolaro e Bazena.

(red.) Disagi e polemiche in alta Valcamonica, nel bresciano, dopo che la Provincia di Brescia ha deciso di chiudere alla circolazione dalle 18 di domenica 1 aprile di Pasqua la sp 345 del Crocedomini dalla zona di Campolaro e coinvolgendo anche la Bazena. Il motivo riguarda l’elevato pericolo di valanghe a causa dei densi strati di neve che, con la risalita delle temperature, potrebbero distaccarsi dalle montagne. La decisione è arrivata dopo un sopralluogo del nivologo e, a parte i turisti che sono rientrati a valle proprio a Pasqua, altri sono rimasti bloccati per una notte tra il rifugio Bazena e proprio il Campolaro.

In ogni caso, tra chi doveva scendere per rientrare a casa ha potuto farlo durante la giornata di Pasquetta sfruttando alcune ore concesse nel pomeriggio. La polemica principale riguarda la presunta mancata comunicazione di evacuazioni, mentre la Provincia e il nivologo hanno già fatto sapere che la strada resterà chiusa per una settimana, sempre per il pericolo di valanghe. Potrebbe essere anche usata una campana dedicata per provocare smottamenti volontari e mettere in sicurezza la zona.

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