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Brescia, ecco come sarà la nuova via Milano

E' stato presentato il progetto finale che ora diventerà esecutivo. Un teatro al posto dell'Ideal, una piazza alla Caffaro e altri spazi. Tram in via Rose.

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(red.) Nella giornata di giovedì 13 luglio l’oratorio di Fiumicello a Brescia ha ospitato un momento storico, quello della presentazione del piano finale di riqualificazione del quartiere di via Milano. Il sindaco Emilio Del Bono con il resto della giunta e i progettisti hanno illustrato gli interventi che saranno portati avanti attraverso il bando “Oltre la strada”. Progetto del valore di 48 milioni di euro finanziati anche dallo Stato per il bando sulle periferie e dai privati.

Parlando dei dettagli, al posto dell’Ideal Clima ci sarà un teatro “doppio”, con 300 posti al piano terra e altri 200 a quello superiore e dedicati al Ctb e al Teatro Telaio. Alla Caffaro, dopo le operazioni di bonifica e messa in sicurezza, sarà abbattuto il muro per creare una piazza dove poter mettere una biblioteca o un distaccamento dell’università. Al posto dell’edificio al civico 140 ci saranno ambulatori, parcheggi e un bar “trasparente”, mentre alle Case del Sole ci sarà uno spazio per le associazioni tra gioco e tempo libero. Sarà anche riqualificato il sottopasso ferroviario di via Rose dove poter creare un servizio di tram suburbano e con fermate in via Rose e poi verso Violino, Mandolossa e Borgo San Giovanni.

In tutta l’area ci saranno anche fibra ottica, wifi e telecamere di sicurezza. Si punta anche sul recupero dell’antico borgo di San Giacomo, ristrutturazione in via Mazzucchelli e all’ex laminatoio. Ora ci saranno tre mesi di tempo per depositare il progetto esecutivo, poi nel 2018 inizieranno i lavori. Infatti, le risorse dovranno essere usate entro il 2021 altrimenti andranno perse. L’obiettivo è quello di completare l’aspetto urbanistico di via Milano in cinque anni.

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