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Fiera San Faustino, 1 su 3 non ha dato scontrini

Finanza impegnata nei controlli alla rassegna di mercoledì 15 in città. Tanti venditori non hanno rilasciato tagliandi. Maxi sequestro di prodotti.

(red.) Più di 250 mila persone hanno visitato la fiera di San Faustino mercoledì 15 febbraio a Brescia. Ma oltre alle luci della vasta affluenza, favorita anche dal meteo, ci sono le ombre sui comportamenti adottati da alcuni (e non pochi) venditori ambulanti tra le bancarelle. Li hanno scoperti trenta agenti della Guardia di Finanza di Brescia, Salò, Desenzano e Gardone Valtrompia che durante la rassegna hanno eseguito 102 controlli tra stand e negozi.

Tra questi, 29 commercianti non hanno emesso scontrini fiscali, in pratica uno su tre. Le Fiamme Gialle di Brescia hanno allargato il mirino anche alla sicurezza dei prodotti in vendita per verificare il rispetto del Codice del Consumo. Così una ditta individuale attiva in città e gestita da un cinese è finita nei guai.

Durante l’attività i finanzieri hanno anche sequestrato 85 mila prodotti, soprattutto bigiotteria, per la cura della persona, giocattoli e articoli per la casa. La maggior parte erano senza indicazioni obbligatorie in lingua italiana sulla provenienza, tipo di prodotto, materiali impiegati, istruzioni, precauzioni e destinazioni d’uso.

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