Attentato scuola polizia Brescia, due indagati

Sono un 40enne e un 35enne, anarchici residenti in provincia di Trento. Sarebbero i costruttori della pentola a pressione fatta esplodere alla fine del 2015.

(red.) Ci sono due indagati per l’attentato compiuto nel dicembre del 2015 davanti all’ingresso della scuola di polizia di Brescia, in via Vittorio Veneto. Secondo quanto scrive il Giornale di Brescia citando fonti giudiziarie, i due iscritti nel registro degli accusati sono Juan Antonio Sorroche Fernandez di 40 anni, spagnolo e il 35enne Manuel Oxoli nato a Brescia. Entrambi sono residenti in provincia di Trento. Ai primi giorni del 2017 hanno ricevuto la notifica da parte della procura di Brescia con le accuse di attentato con finalità terroristiche e detenzione e fabbricazione di esplosivo.

L’attentato si consumò facendo esplodere una pentola a pressione carica di polvere pirica poco prima dell’alba, intorno alle 4,50. Per fortuna, vista proprio l’ora, nessuno rimase ferito. Subito dopo la Digos di Brescia aveva avviato le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Carlo Nocerino, per capire chi fossero gli autori. Poi, all’inizio del 2016 era arrivata una rivendicazione da parte del movimento anarchico Acca, inserito nel panorama degli antagonisti.

Nel corso dei mesi successivi le forze dell’ordine hanno ricostruito i dettagli dell’attentato, grazie alle immagini riprese dalle telecamere di video sorveglianza in zona e che mostravano un individuo con il volto coperto mentre piazzava l’ordigno rudimentale. In quei minuti di attesa prima dello scoppio i due indagati sarebbero poi stati in grado di lasciare Brescia. La svolta è arrivata nei primi giorni del 2017 con la formale accusa nei loro confronti.

In ogni caso saranno confrontate le impronte digitali dei due presunti anarchici rispetto a quelle trovate sui pezzi esplosi della pentola a pressione. Analisi che i legali dei due vorrebbero far svolgere attraverso un incidente probatorio. Tra l’altro i due indagati sono già noti per far parte di movimenti anarchici che hanno partecipato a diverse manifestazioni, con tanto di tafferugli, contro la polizia.

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