Immacolata, ressa nei megastore. Normale in città

Il freddo non attira nel centro storico di Brescia (ma musei e Capitolium presi d'assalto). Ressa nei centri commerciali e sulle piste da sci in quota.

(red.) Ressa nei centri commerciali, situazione normale nel centro storico di Brescia e montagne prese d’assalto per le prime sciate. E’ la sintesi estrema del giorno dell’Immacolata, giovedì 8 dicembre, vissuto dai bresciani. Tenendo anche conto che molti trascorreranno non un solo, ma quattro giorni di vacanza per il ponte. In centro a Brescia, probabilmente anche per il freddo, non si è registrato il pienone nelle vie cittadine.

Tanti i turisti e in arrivo da tutta la provincia per le passeggiate tra gli addobbi e i negozi, ma molti hanno preferito evitare. Si vede anche nei numeri di chi ha preso la metropolitana nel giorno in cui il biglietto era valido per l’intera giornata. 35 mila passeggeri trasportati rispetto ai 40 mila di un qualsiasi giorno feriale e 20 mila di domenica. Tuttavia, per i musei e l’area archeologica è stato un successo di pubblico. Insomma, più cultura e meno shopping per il giorno dell’Immacolata all’ombra della Loggia. Resta da capire come andrà avanti il fine settimana allungato.

Di tutt’altro genere la folla nei più grandi centri commerciali addobbati a festa tra alberi di Natale e ghirlande. “Elnòs Shopping” e Rondinelle a Roncadelle, il Freccia Rossa a Brescia e Le Porte Franche a Erbusco sono stati presi d’assalto, tanto che le code per entrare si sono moltiplicate. Ormai all’interno dei megastore si possono trascorrere intere giornate tra shopping e cibo. Tutto con l’effetto del riscaldamento che regala tepore ai clienti. E quindi ecco spiegata la folla.

Tra l’altro il 13 dicembre a Elnòs si apre anche Primark tra i 145 negozi e si prevede un’altra folla. Incuranti del freddo, tanti bresciani e turisti hanno riempito anche le vette, dalla Valcamonica fino all’alta Valsabbia, per affrontare le prime discese sugli sci. Si segnalano migliaia di presenze tra chi trascorrerà l’intero ponte in quota. Mentre gli hotel sono pieni per metà.

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