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Sisma in centro Italia: “Protezione civile allertata”

Da Brescia e provincia pronti a partire per la zona che ha subito il sisma. Volontari, Croce Rossa e Alpini nelle sedi con i mezzi a posto.

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    (red.) L’amministrazione comunale di Brescia esprime il più profondo cordoglio per le vittime e piena solidarietà a tutte le persone che sono state colpite dal sisma che questa notte ha devastato l’Italia centrale. “Una tragedia sconvolgente”, ha dichiarato il sindaco di Brescia Emilio Del Bono.  “Un evento terribile che ha distrutto tante vite e che sta mettendo a dura prova le località coinvolte. In questo momento di grande sofferenza e di dolore tutta la comunità bresciana si stringe attorno alla popolazione colpita. Ai sindaci dei territori coinvolti, tra i più belli e caratteristici d’Italia, piena solidarietà e collaborazione da parte mia, della giunta e di tutto il consiglio comunale di Brescia”.
    Il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile che gestisce e coordina i soccorsi ha preallertato, tramite la sala operativa di Regione Lombardia, alcuni gruppi volontari cinofili e specializzati nell’allestimento di tendopoli della provincia di Brescia ma, per il momento, non è stato chiesto l’invio di forze presso i luoghi del disastro, in attesa del decreto del governo.
    I gruppi di protezione civile comunali che fanno parte della colonna mobile della provincia sono stati allertati. I volontari si trovano nelle loro sedi, con i mezzi attivati e pronti a partire.
    “Il Comune di Brescia, tramite il Settore Protezione Ambientale e Protezione Civile”, ha dichiarato l’assessore alla Protezione Civile Gianluigi Fondra, “è in costante e diretto contatto con Regione e Provincia ed è pronto, se richiesto dal Dipartimento, a dare il suo contributo”.
    Stesso discorso per gli uomini e i mezzi della Croce Rossa di Brescia: sono pronti a partire una cinquantina di volontari dotati di un camion con una centrale elettrica mobile con gruppo elettrogeno da 40 khw, un mezzo 4×4 e pulmini da nove posti.
    Attendono il via libera anche gli alpini della sezione Ana di Brescia.

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