Floating Piers, passerella anche su Google

Ultimo fine settimana di apertura, domenica 3 si chiude. Sul posto alcuni tecnici scattano foto per "mettere" il ponte sul web. Disagi tra alcuni negozi.

Più informazioni su

(red.) Le passeggiate sulla passerella The Floating Piers si avviano verso la conclusione, anche se da venerdì 1 a domenica 3 luglio, ultimo weekend di apertura, si prevede il “bollino rosso”. Sarà, infatti, l’ultima occasione per salire sul ponte di Christo, poi l’intera infrastruttura sarà smontata. Intanto, prosegue incessante il pellegrinaggio dei turisti che si mettono in coda a Sulzano per provare un’esperienza che non faranno più, arrivando a piedi e lasciandosi fluttuare fino a Montisola e all’isola di San Paolo. Giovedì mattina 30 giugno, tra le migliaia di persone arrivate sul lago d’Iseo, si sono voluti cimentare sulla passerella anche il cantante Gianni Morandi con la moglie.
In vista dell’ultimo fine settimana di apertura, c’è chi vuole tentare di arrivare per la prima volta e chi, invece, cerca di fare il bis, magari puntando sulla sera quando i raggi del sole non sono più così intensi. Ma dopo il 3 luglio, in un modo o nell’altro, si potrà ancora salire sulla passerella, anche se in maniera virtuale. Sul posto, infatti, sono arrivati alcuni tecnici di Google equipaggiati con zaini e telecamere che scattano fotografie al ponte mentre lo percorrono. Tutto il materiale sarà poi elaborato e pubblicato sul web con Google Street View. Così, chi non è potuto salire sulla passerella, potrà farlo dal proprio computer. Intanto, sono stati diffusi altri dati sulla presenza dei turisti per The Floating Piers.
Il giorno del record è stato mercoledì 29 giugno con 107 mila visitatori, mentre alle 18 di giovedì 30 si registravano 1.045.000 dall’apertura dell’installazione. Altri numeri riguardano i servizi svolti sul posto, tra le migliaia di interventi di soccorso dovuti soprattutto al caldo per le attese in coda sotto il sole. Lo stand di Coldiretti allestito davanti alla stazione ferroviaria di Sulzano compie una media di 800 servizi al giorno. Ma ci sono anche gli aspetti negativi. Alcuni commercianti che hanno allestito punti di vendita ambulante per vendere cibi e bevande tra Peschiera Maraglio e Carzano, a Montisola, lamentano scarsi guadagni.
Dicono di aver speso migliaia di euro per allestire le strutture, ma di averne incassato poche centinaia. La causa sarebbe legata al fatto che si sarebbe puntata l’attenzione a far arrivare i turisti a Sulzano, mentre di meno sono giunti da Sale Marasino e dai paesi vicini della costa sebina. Tanto che chiedono al comune di farsi restituire la metà delle spese. E sono pronti a portare la vicenda in tribunale.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.