Quantcast

Halyna Storozhynska riconfermata alla guida della Felsa Cisl Brescia

Più informazioni su

(red.) “Nonostante la regolamentazione del mercato del lavoro e i sistemi di protezione sociali siano fortemente concentrati sul lavoro dipendente, a tempo pieno e indeterminato, nuove tipologie di contrattuali reclamano sempre più una maggiore attenzione”. Halyna Storozhynska, coordinatrice provinciale della FELSA Cisl, lo ha affermato questa mattina aprendo i lavori del Congresso della FELSA Cisl bresciana, in cui ha richiamato l’attenzione non solo sugli aspetti positivi del lavoro non standard, ma anche su diversi aspetti problematici: qualità del lavoro, sostenibilità dei sistemi di protezione sociale, potenziale impatto che un uso eccessivo e improprio di tali contratti può avere sulla produttività, sull’uguaglianza, sulla crescita economica, sulla concorrenza leale tra le imprese: “Occorrono dunque forme aggiornate di regolamentazione per garantire la sostenibilità dell’evoluzione contrattuale per i lavoratori, per i datori di lavoro e per la collettività in generale”.

 

Nelle trasformazioni economiche e produttive in atto, particolare rilevanza ha assunto il lavoro somministrato: “Brescia – ha aggiunto Halyna Storozhynska – è la quarta provincia in Italia dopo Milano Roma e Torino per numero di lavoratori in somministrazione. Se nel 2017 erano 16.651 lavoratori, l’anno successivo erano saliti a 20mila. I due anni segnati dalla pandemia hanno fermato la crescita, ma in questo 2021 la domanda di lavoratori in somministrazione a mostra un significativo incremento. Ad oggi sono occupati nel bresciano con questa forma contrattuale 21.293 lavoratori”.
La sindacalista ha sottolineato l’importanza del supporto assicurato dalla CISL provinciale, e quello della positiva collaborazione e sinergia con le Categorie, sia per momenti di formazione che per l’attività di sindacalizzazione e di rappresentanza. Ha ricordato poi l’impegno della FELSA per i navigator, che al di là di ogni valutazione politica sul Reddito di cittadinanza sono lavoratori che hanno diritto a vedere riconosciuta la loro professionalità e l’esperienza maturata. “Nell’ultimo quadriennio – ha concluso la sindacalista – la FELSA di Brescia ha attraversato un periodo di maturazione in cui si è rafforzata anche attraverso le difficoltà vissute e che permette di guardare al futuro consapevole della consistenza organizzativa di idee e di esperienza che caratterizzerà l’azione. Tanto è stato fatto, molto è ancora da fare, per lo sviluppo della contrattazione di secondo livello con le Agenzie per il lavoro e per una ancora più stretta e più diffusa collaborazione con le categorie e i Servizi della CISL”.
Molte testimonianze sui passi avanti che sono fatti in questi ultimi anni sono venute dagli interventi dei delegati che al termine della mattinata hanno riconfermato Halyna Storozhynska nel ruolo di coordinatore della FELSA Cisl di Brescia. Ai lavori del congresso hanno preso parte Paolo Reboni, segretario generale aggiunto della Cisl provinciale, e Guido Fratta, segretario regionale FELSA.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.