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“Io l’otto marzo in fabbrica”: le donne della Fiom contro le disequità

(red.) Nella giornata dell’ 8 marzo alcune fabbriche presenti sul territorio Bresciano, come Metalprint s.p.a, Cavagna group, Camozzi e altre, hanno aderito all’iniziativa “Io l’otto marzo in fabbrica”; una iniziativa di Barbara Basile, segretaria della CGIL FIOM, Con lo scopo di abbattere le disequità tra i due sessi e fermare le molestie che si manifestano nei diversi ambiti lavorativi.
“Sono Hanan El Ghazi delegata sindacale Fiom, ho 42 anni e lavoro alla Metalprint s.p.a” dichiara Hanan El Ghazi operaia della metalmeccanica a Calcinato, “partecipo all’iniziativa <Io l’otto marzo in fabbrica> per dire basta: basta alle violenze fisiche e psicologiche che in un ambiente lavorativo si manifestano in molteplici modi, e basta alla disparità tra i sessi”.

Molte sono state le donne che, come Hanan, hanno espresso la loro opinione, e grazie a questa iniziativa in alcune fabbriche, la Metalprint per prima, ha istituito uno sportello ascolto interamente dedicato alle donne, il quale sarà attivo a partire da giovedì 11 marzo 2021. “L’otto marzo serve a non dimenticare che non dobbiamo mai smettere di lottare per un mondo più inclusivo”, conclude Hanan.

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