Desenzano, via al taser per la Polizia locale: in arrivo anche il cane antidroga
Il dispositivo a impulsi elettrici sarà sperimentato per sei mesi da dieci agenti formati. In autunno entrerà in servizio Denver, il pastore tedesco specializzato nella ricerca di stupefacenti.
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Desenzano del Garda. Più strumenti, più formazione e un nuovo modello di sicurezza sul territorio. La Polizia locale di Desenzano del Garda si prepara a una nuova fase operativa con l’introduzione del taser nella dotazione degli agenti e l’arrivo, previsto in autunno, di Denver, il primo cane antidroga del comando.
Il Consiglio comunale ha approvato il nuovo regolamento sulle armi e sugli strumenti di autotutela del Corpo, adeguandolo alle disposizioni nazionali e regionali e dando il via alla sperimentazione dell’arma a impulsi elettrici. Desenzano diventa così il secondo Comune della provincia, dopo Rovato, a dotarsi di questo dispositivo.
La sperimentazione partirà nei prossimi giorni e avrà una durata obbligatoria di sei mesi. Il comando dispone già di due taser e può contare su dieci agenti abilitati all’utilizzo, oltre a due istruttori qualificati, tra cui il comandante Marco Mensi.
Il taser sarà impiegato esclusivamente nei casi previsti dalla legge e secondo un protocollo condiviso con Ats Brescia. Il regolamento stabilisce criteri rigorosi e limita l’utilizzo in situazioni particolari, come nei confronti di soggetti fragili o persone che si trovino in condizioni di rischio.
Il funzionamento prevede un impulso che provoca una temporanea interruzione della capacità neuromuscolare della persona colpita, per un periodo generalmente compreso tra cinque e dieci secondi, consentendo agli agenti di intervenire e mettere in sicurezza il soggetto.
L’introduzione del taser rientra in un piano più ampio di potenziamento della Polizia locale: tra gli interventi realizzati figurano il rinnovo del parco mezzi, l’acquisto di nuove dotazioni, il rafforzamento della videosorveglianza, il controllo di vicinato e il potenziamento dei servizi nelle zone più frequentate, dal centro storico al lungolago. Il Corpo è passato inoltre dai 16 agenti presenti in passato agli attuali 30 operatori.
Al termine dei sei mesi di prova verrà presentata una relazione al Consiglio comunale per valutare gli esiti della sperimentazione e decidere se rendere il taser una dotazione permanente.
La seconda novità arriverà invece in autunno: Denver, giovane pastore tedesco altamente addestrato per individuare sostanze stupefacenti, entrerà in servizio al fianco degli agenti. Il cane ha già maturato esperienza operativa anche in interventi a Milano, contribuendo al ritrovamento di droga e ad attività contro lo spaccio.
Ad occuparsi del nuovo agente a quattro zampe sarà l’operatore Matteo Ligabò. Denver sarà impiegato nei controlli sul territorio, aggiungendo una nuova capacità operativa al comando di Desenzano.








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