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Sicurezza sul lavoro, protocollo d’intesa: capofila la Prefettura

Obiettivo principale è la prevenzione degli infortuni sul lavoro, con un particolare coinvolgimento degli studenti delle scuole superiori e dell'Università di Brescia.

(red.) La Prefettura di Brescia, da sempre impegnata sul fronte della tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro, in collaborazione con tutte le Amministrazioni competenti e le Associazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro più rappresentative. è intervenuta con una nota nella quale annuncia la definizione di “uno specifico protocollo di intesa per il potenziamento della sicurezza sul lavoro in ambito provinciale, avente come finalità specifica la prevenzione degli infortuni sul lavoro. Tale obiettivo verrà perseguito attraverso la promozione di iniziative di sensibilizzazione sul tema, la diffusione e l’accrescimento della cultura della sicurezza tra i datori di lavoro ed i  lavoratori, la messa a disposizione di strumenti operativi che meglio consentano di leggere, conoscere e trovare soluzioni alle situazioni di rischio di infortuni e malattie professionali”.

“Il documento”, viene spiegato, “che verrà a breve sottoscritto con gli Enti istituzionali competenti (Regione Lombardia, Provincia, Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, Ispettorato Territoriale del Lavoro, Inail, Inps, Università degli Studi di Brescia, Ufficio Scolastico Territoriale, Ats Brescia, Ats Montagna, Camera di Commercio), nonché con tutte le organizzazioni sindacali e le Associazioni rappresentative dei datori di lavoro, costituirà una cornice di carattere generale delle attività da intraprendere, all’interno della quale potranno essere promosse specifiche iniziative, anche operative, da sviluppare nei singoli comparti produttivi, mediante la previsione di appositi gruppi di lavoro settoriali”.

“Nell’ambito delle iniziative congiunte che saranno realizzate sulla base del Protocollo d’Intesa di cui sopra”, prosegue il comunicato, “una particolare attenzione verrà rivolta alla promozione in tutti i settori, di specifiche azioni di prevenzione, sia attraverso l’analisi dei dati del fenomeno infortunistico, ma, soprattutto, attraverso un’incisiva implementazione delle iniziative volte ad elevare il livello di formazione e di conoscenza dei lavoratori e dei datori di lavoro sugli obblighi, i divieti e le  buone pratiche in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”.

“Particolarmente significativo”, viene evidenziato, “inoltre, il focus che il protocollo intende sviluppare, grazie alla collaborazione dell’Università degli Studi di Brescia e dell’Ufficio Scolastico Provinciale, in ordine alle iniziative di informazione, di sensibilizzazione e di prima formazione sulla tematica della sicurezza nei luoghi di lavoro rivolte agli studenti di ogni ordine e grado (ad es. percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, tirocini negli Enti aderenti al Protocollo), con particolare riguardo alle scuole secondarie e ai cicli universitari, finalizzate a promuovere la cultura della sicurezza in una fase precedente a quella dell’ingresso nel mondo del lavoro”.

“Nel dettaglio”, conclude la nota della prefettura, “l’Università degli Studi di Brescia promuoverà tali attività tra i propri studenti, valorizzando l’approccio multidisciplinare, mentre l’Ufficio scolastico provinciale promuoverà e sosterrà le attività in questione mediante l’implementazione di azioni formative strutturate e trasversali al curricolo scolastico, rivolte agli studenti degli istituti di secondo grado, nell’ambito dei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento e dell’Educazione civica, al fine di favorire in essi lo sviluppo consapevole della cultura della prevenzione”.

 

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