Sanpolino ostaggio della piccola criminalità, sindaco interviene

L'attacco a colpi di spranghe venerdì in un bar di corso Bazoli ha indotto il Comune ad annunciare un giro di vite.

(red.) Il quartiere di Sanpolino a Brescia continua a non far dormire sonni tranquilli ai residenti. Spesso la zona è teatro di episodi di microcriminalità e spaccio, oppure affollata di ragazzini che prendono di mira altri coetanei tanto da rapinarli o aggredirli. Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso della pazienza è stata quella di venerdì pomeriggio 26 giugno quando un gruppo si è presentato armato di spranghe verso un bar di corso Bazoli e forse per un regolamento di conti.

Una situazione preoccupante che si aggiunge al fatto che in diverse zone più a rischio non sono presenti telecamere di videosorveglianza. Per questo motivo il sindaco Emilio Del Bono ha annunciato su Facebook un giro di vite partendo dalla possibile chiusura del parcheggio interrato di via Aldrighi, spesso frequentato da senza tetto e dove ai primi di giugno era stato trovato un giovane morto di overdose. Quell’area, indicata come privata, sarà accessibile solo alle attività commerciali.

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