Brescia, salone del parrucchiere troppo affollato: chiuso 15 giorni

Scoperto dagli agenti della Polizia Locale al Carmine durante i controlli. Arrivano i sigilli disposti dalla prefettura.

(red.) Aveva potuto riaprire in virtù del fatto che da lunedì 18 maggio, con l’inizio di una nuova fase, quella della convivenza con il coronavirus e della ripresa di altre attività economiche e commerciali, i parrucchieri possono tornare operativi. Ma anche questi artigiani devono rispettare le regole in tema di dispositivi di protezione individuale e di un accesso contingentato ai negozi per evitare assembramenti e nuovi rischi di contagio.

Gli agenti della Polizia Locale di Brescia, nel corso di alcuni controlli effettuati nelle ore precedenti a giovedì 21 maggio, si sono imbattuti in un salone gestito da un pachistano in vicolo Paitone al quartiere Carmine, nel centro storico cittadino. Nonostante il rispetto delle misure sull’obbligo di indossare la mascherina, il salone era troppo affollato rispetto al consentito.

Segno che non era stato rispettato l’obbligo di prenotazione del taglio dei capelli, come prevedono le linee guida nazionali e regionali. Gli agenti della municipale hanno quindi informato la prefettura di Brescia che ha disposto la chiusura del salone per quindici giorni, fino al 4 giugno. Sono stati gli stessi agenti a notificare il provvedimento e a porre i sigilli al negozio.

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