Fase 2, ristoranti aperti dall’1 giugno: ecco come si organizzano

C'è chi punta su qr code invece dei menù cartacei, meno portate, turni a cena e spazi all'aperto per i tavoli.

(red.) A livello nazionale sono state diffuse immagini di quei ristoranti che si stanno organizzando in vista della riapertura, concessa solo dall’1 giugno e rispettando tutte le misure di sicurezza e il distanziamento sociale. C’è chi addirittura installerà dei pannelli di plexiglas per dividere i commensali allo stesso tavolo o chi punta sui posti alternati, in modo da non essere faccia a faccia al tavolo.

In provincia di Brescia non si dovrebbe arrivare a tanto, ma i titolari stanno cercando di capire come muoversi. Negli spazi di lavoro e in cucina non dovrebbero esserci problemi tra sanificazione, mascherine e guanti, ma si studiano soluzioni, invece, per i clienti in sala. Come riporta il Giornale di Brescia, c’è chi valuta più turni tra clienti e personale durante la cena, ma anche qr code per i menù al posto di quelli cartacei.

E puntando, grazie al distanziamento, sui tavolo all’aperto in vista di andare verso la stagione estiva. Ci sono anche ristoratori che pensano di servire meno portate per evitare sprechi e facendo lavorare meno personale. Insomma, nel momento in cui riaprirà la ristorazione si andrà verso abitudini completamente nuove.

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