Coronavirus, in Valcamonica e a Cellatica stop ai furbi

Aumentati i controlli verso il santuario della Madonna della Stella. In valle quattro sorpresi a muoversi sulla neve.

(red.) Queste giornate di sole e il clima mite rendono più difficile il rispetto delle disposizioni sanitarie durante questo periodo di emergenza in cui fronteggiare il virus e infatti è emerso anche nel boom delle sanzioni arrivate nei primi giorni di aprile in provincia di Brescia. E ci sono alcune zone del territorio dove sembra che i cittadini siano più refrattari al rispetto delle regole. Per esempio a Cellatica il Comune ha deciso di intensificare i controlli lungo il percorso che porta al santuario della Stella.

In questo periodo, ovviamente, le passeggiate sono vietate, ma spesso è stato trovato qualcuno che, incurante delle misure di contenimento, si muove verso il santuario per godersi qualche ora all’aria aperta. Una situazione che anche in Valcamonica i residenti stanno appurando. In alcuni paesi sono aumentati i cittadini e tutti perché hanno raggiunto le seconde case in valle dove trascorrere la “quarantena” invece di restare in città.

Peccato che ci siano soggetti alle prese con attività di scialpinismo che non sono permesse proprio a causa dell’epidemia. E tanto che nei giorni precedenti a lunedì 6 aprile un elicottero della Guardia di Finanza ha sorpreso quattro soggetti sul Pisgana. Tutti sono stati identificati e saranno sanzionati.

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