Coronavirus, oltre 1.700 denunciati in due settimane

In città si rispettano meglio le misure. Meno in provincia. E da ieri il nuovo modulo di autocertificazione.

(red.) Un altro volto dell’emergenza sul fronte del coronavirus riguarda il rispetto delle misure di contenimento che le forze dell’ordine nel bresciano tentano di far osservare ai cittadini. E da questo punto di vista, se la città sta rispondendo bene, probabilmente anche per il mix di controlli dall’alto con i droni e da terra con la Polizia Locale, di Stato e carabinieri, nel resto della provincia c’è ancora qualche furbo.

Uno dei casi emersi ieri, giovedì 26 marzo, in città è quello di un uomo che al parco delle Colline stava portando in giro il proprio cane alla Badia, ma quando si è accorto di essersi troppo allontanato è tornato a casa. Altri gruppi di persone che si erano ritrovate in piazza Vittoria e al parco Gallo sono state denunciate.

I numeri forniti dalla prefettura, nel periodo dal 12 al 25 marzo, parlano di oltre 26 mila persone e portando a 1.730 denunce. Mentre solo ieri, giovedì, sono state controllate 2.618 persone e con 104 denunce. Controlli allargati anche ai negozi ed esercizi commerciali con 9.932 analizzati e ieri, giovedì, poco più di 1.600. E intanto da ieri è disponibile il nuovo modulo dell’autocertificazione (scaricalo qui).

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