Brescia, in stazione non spiega motivi viaggio: denunciato

Un passeggero si è rifiutato anche di compilare l'autocertificazione. E' stato bloccato dalla Polizia.

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(red.) La stazione ferroviaria di Brescia è uno degli scali in Lombardia dove le forze dell’ordine sono operative per i controlli in seguito alle misure ancora più stringenti legate al dpcm dello scorso 8 marzo per l’emergenza da Coronavirus. Quelle disposizioni, che da stamattina, martedì, sono attive anche nel resto d’Italia, prevedono che gli spostamenti possano avvenire solo se urgenti e connessi al lavoro o alla salute e con tanto di autocertificazione.

E chi viola queste regole rischia persino una denuncia. E’ quanto successo, per esempio, nelle ore precedenti a martedì 10 marzo e di cui dà notizia il GiornalediBrescia.it. Allo scalo ferroviario, ma anche sulle strade, ci sono forze della Polizia di Stato, i carabinieri e la Polizia Locale.

Proprio alla stazione cittadina un senegalese si è presentato mostrando il biglietto del treno e i propri documenti, ma senza spiegare il motivo di quel viaggio. E si è persino rifiutato di firmare l’autodichiarazione che è diventata obbligatoria in caso di spostamenti, esclusi quelli all’interno del territorio comunale. Di conseguenza per lui è scattata una denuncia che prevede il rischio dell’arresto fino a tre mesi o una sanzione fino a 206 euro.

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