Brescia, giro di vite contro la movida alcolica dei ragazzi

Ieri la presentazione dell'attività condotta in piazza Arnaldo. E il Carrefour potrebbe imitare Pam: basta alcol.

(red.) E’ stata definita “contro-movida“. Ed è l’esatto opposto rispetto a chi trascorre le serate nel centro storico di Brescia con gli amici all’insegna della convivialità. Ma c’è anche un altro volto del divertimento, almeno secondo chi lo pratica, che coinvolge minori alle prese con atteggiamenti tutt’altro che positivi. E’ quanto emerso ieri, martedì 18 febbraio, dalla presentazione in Loggia, in occasione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, degli interventi condotti dalla Polizia Locale dall’1 novembre 2019 fino ai primi dieci giorni di febbraio in piazza Arnaldo.

Il sindaco Emilio Del Bono, commentando la situazione, ha parlato del consumo di alcolici tra gli adolescenti e che sta diventando una vera e propria piaga. “Colpa” anche del fatto che gli stessi ragazzi si fanno aiutare dai maggiorenni nell’acquistare bottiglie di alcolici al supermercato. Esattamente come successo fino a poche settimane fa al Pam di via Porcellaga fino a quando la direzione ha deciso di non vendere più alcolici il sabato sera dopo le 19,30. In generale, gli interventi condotti in piazza Arnaldo tra novembre e febbraio hanno visto in campo 23 ispezioni e sopralluoghi di polizia commerciale, 231 persone identificate, 819 sanzioni per soste vietate, 13 casi di consumo di alcol da parte di maggiorenni in luoghi lontani da esercizi pubblici, tre verso minori e 10 denunce per detenzione di droga, oltre al sequestro di un coltello e di una pistola giocattolo.

Tuttavia, il teatro dei controlli, su decisione della Polizia Locale e del Comune, si è esteso anche oltre la piazza, individuando quelle zone più frequentate dagli adolescenti dediti allo sballo. E una di queste è via Crocifissa di Rosa dove si trova il Carrefour e dove i giovani si riforniscono di alcol. Ma il primo cittadino potrebbe anche ordinare al punto vendita di imitare la decisione del Pam di non vendere in generale alcolici dopo una certa ora nel fine settimana.

Dalla presentazione dell’attività di ieri è anche emerso il sequestro di armi giocattolo e coltelli con cui giovani criminali entrano in azione derubando spesso loro coetanei o poco più grandi di loro. E il sindaco si rivolge anche alle famiglie chiedendo di prestare maggiore attenzione ai figli che tornano a casa le sere ubriachi.

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