“Cibo scadente”, Ats chiude la mensa di Canton Mombello

Esito di un'ispezione condotta dall'agenzia. La ditta esterna responsabile deve attuare tutte le prescrizioni.

(red.) Nei giorni intorno a martedì 24 dicembre è stata sospesa l’attività di mensa per i detenuti all’interno del carcere Nerio Fischione (Canton Mombello) di Brescia. E si tratta dell’ennesimo episodio di agitazione nell’istituto di pena cittadino dopo che anche la Polizia penitenziaria si era astenuta dal lavoro per una forma di protesta sulle condizioni tra le carceri. Il sindacato Sinappe in una nota sottolinea “la quantità e la qualità del pasto offerto da considerare a dir poco scadente“.

E si parla anche di un’ispezione condotta dall’Ats di Brescia che, tra le altre cose, ha disposto proprio la chiusura della mensa e una completa disinfestazione. Il servizio è gestito da un’impresa esterna e anche la direttrice del carcere Francesca Paola Lucrezi ha confermato il controllo – uno dei due annuali – tra tutti i locali dell’istituto di pena.

A questo punto la ditta incaricata dovrà seguire le prescrizioni ricevute e nel frattempo la sala mensa resta chiusa. E ancora non è chiaro quali saranno i tempi per il ritorno alla normalità.

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