Censire campi rom, solo 40 paesi rispondono

8 Comuni su 10 non hanno dato comunicazione alla prefettura sulla presenza di accampamenti nei loro terreni. Nuovo sollecito con scadenza il 9 agosto.

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(red.) Il ministero dell’Interno tramite Matteo Salvini chiama, ma i Comuni non rispondono. E’ lo scenario che sta emergendo nei giorni intorno ai primi di agosto e riportato dal Giornale di Brescia per cui solo quaranta enti locali bresciani su oltre 200 in provincia hanno inviato il documento sulla presenza di accampamenti rom e sinti nei loro paesi. La richiesta era arrivata dalla prefettura di Brescia indicata dal Viminale come destinatario, ma otto su dieci hanno deciso di non rispondere. Tra i quaranta che hanno dato la comunicazione al Broletto c’è anche Brescia città, nonostante il sindaco Emilio Del Bono parli di un “atto del Viminale come manifesto”.

Tra gli altri che hanno risposto, 19 Comuni hanno indicato l’assenza di insediamenti e 18 hanno registrato la presenza di 41 accampamenti. E quelli che non hanno risposto? Hanno ricevuto una nuova lettera con scadenza venerdì 9 agosto. E’ da capire se i Comuni resteranno ancora intransigenti, oppure daranno comunicazione. Anche se molti dicono di aver rifiutato di rispondere la prima volta perché ritengono il provvedimento su base etnica e razziale e non a livello di sicurezza.

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