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Breno, stop a guardrail contestati sulla Ss 42

Il sindaco Farisoglio ha scritto al prefetto Vardé ottenendo la sospensione dei lavori delle nuove barriere (riducono strada) e previsti per tutto maggio.

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(red.) Dal 2 al 31 maggio sulla strada statale 42 della Valcamonica, nel bresciano, in particolare nella zona di Breno, era prevista da parte di Anas, gestore della tangenziale, un nuovo sistema di guardrail per garantire maggiore sicurezza. Ma il problema è che le nuove barriere, per come sono costruite, rischiano di ridurre la carreggiata. Una situazione e un rischio risaputi da settimane e che hanno spinto il sindaco di Breno Sandro Farisoglio a scrivere al prefetto Annunziato Vardé.

Ottenendo il risultato di sospendere i lavori. Le barriere sono previste su aree non continue dal km 77 al 145, ma al momento la situazione resta “congelata”. Una vicenda simile si era già avuta con l’installazione a Esine e che ha provocato polemiche per i pochi spazi di manovra concessi. E il primo cittadino Farisoglio ha sottolineato che piazzare quelle barriere sulla Ss 42 nella zona indicata farebbe declassare il tipo di strada. Quindi al momento non se ne fa nulla.

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