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Crimini in banca, firmato protocollo d‘intesa

Mercoledì in prefettura siglato l'accordo tra Valenti, l'Abi e venti istituti di credito. Verso telecamere e tecnologie più avanzate contro furti e rapine.

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(red.) 12 episodi, tra furti e rapine, nel 2016 contro i 17 del 2015. E si parla di atti predatori commessi nelle banche della provincia di Brescia. Di fatto, quindi, i casi si sono ridotti, ma i cittadini restano comprensibilmente timorosi che possa succedere qualcosa a loro. Per questo motivo mercoledì 8 marzo la sede della prefettura, a palazzo Broletto, ha ospitato la firma di un protocollo d’intesa tra lo stesso ente governativo, l’Associazione Bancaria Italiana, le forze dell’ordine e venti istituti di credito.

L’accordo biennale prevede che i vari istituti mettano a disposizione delle loro filiali telecamere più tecnologiche e sostituire quelle non funzionanti o ormai al passo coi tempi. In più, l’Abi sarà chiamata a svolgere alcuni incontri con il personale delle banche per la formazione sulla sicurezza anticrimine.

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