Bassa occidentale, Locale: più forti se uniti

Nascono due Poli di Polizia: uno per Orzinuovi, Villachiara, Orzivecchi e San Paolo. L’altro comprende Lograto, Pompiano, Maclodio, Barbariga e Longhena.

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(red.) Bbo, ovvero Bassa Bresciana Occidentale e si riferisce, pure, all’Unione dei Comuni a cui si trasferiscono, per legge, nazionale, alcuni servizi municipali. Nel caso in questione l’acronimo sta ad indicare l’aggregazione necessaria per i Comuni sotto i 5mila abitanti di riunire alcuni servizi di Polizia Locale.
Orzinuovi, anche se di abitanti ne conta ben 13mila, legislativamente obbligato a un’aggregazione del servizio, ha deciso di disporsi quale capofila di uno dei due Poli aggregati per alcuni servizi di Polizia Locale. Dunque, la Bassa Occidentale si dividerà nel Polo di Orzinuovi e in quello di Lograto, circa 18mila abitanti ciascuno.
Come ha spiegato il comandante della Polizia Locale orceana, Vittorio Paloschi, il Polo di Orzinuovi, oltre al centro capofila, comprende anche Villachiara, Orzivecchi e San Paolo, mentre il Polo di Lograto è costituito da Pompiano, Maclodio, Barbariga e Longhena.
In sostanza, 15 agenti metteranno a disposizione 3 ore giornaliere per garantire servizi aggregati, cercando di creare una relazione di comportamenti fondata su linguaggi simili, gesti omogenei, un’etica di prevenzione e di repressione stabilente uguale, al fine di offrire un servizio uniforme tra Comune e cittadino.
Come ha spiegato il comandante Paloschi, il progetto è nato in seguito a una verifica e a un paragone su esperienze studiate in altre sedi, in Valtenesi, nel cremonese e nella bergamasca, con risultati completamente diversi.
I Poli di Lograto e Orzinuovi usufruiranno delle prove in diversi Comuni e si muoveranno in direzione di una specificità dei luoghi e delle storie umane e infrastrutturali della Bassa Bresciana Occidentale.
Metà dei 15 agenti rimarranno collegati al Comune in cui si è operativi, l’altra metà, tra i 7 e 8 agenti, metteranno a disposizione più di 20 ore giornaliere per il servizio di aggregazione. Così facendo, passo dopo passo, il paese tradizionale, spesso rivale di quello vicino per ataviche ragioni di campanile, si collega ad un altro paese, senza perdere di vista la propria identità, ma supera il confine (spesso più ideologico che fisico) congiungendo l’attività di un municipio con quella di un altro municipio.
Da tempo, nelle comunità più lungimiranti, la pratica dell’aggregazione è ormai una realtà consolidata alla quale, soprattutto in questi di crisi economica, sembra inevitabile ricorrere. Così, servizi sociali, sportivi e culturali camminano da tempo verso una convergenza e una sinergia di operatività di intenti che consente la loro sopravvivenza, anche economica.

Bassa occidentale, Polizia Locale (l’unione fa la forza / uniti si vince / più forti se uniti)

Nascono due Poli: uno per Orzinuovi, Villachiara, Orzivecchi e San Paolo. L’altro comprende Lograto, Pomopiano, Maclodio, Barbariga e Longhena.

Bbo, ovvero Bassa Bresciana Occidentale e si riferisce, pure, all’Unione dei Comuni a cui si trasferiscono, per legge, nazionale, alcuni servizi municipali. Nel caso in questione l’acronimo sta ad indicare l’aggregazione necessaria per i Comuni sotto i 5mila abitanti di riunire alcuni servizi di Polizia Locale.
Orzinuovi, anche se di abitanti ne conta ben 13mila, legislativamente obbligato a un’aggregazione del servizio, ha deciso di disporsi quale capofila di uno dei due Poli aggregati per alcuni servizi di Polizia Locale. Dunque, la Bassa Occidentale si dividerà nel Polo di Orzinuovi e in quello di Lograto, circa 18mila abitanti ciascuno.
Come ha spiegato il comandante della Polizia Locale orceana, Vittorio Paloschi, il Polo di Orzinuovi, oltre al centro capofila, comprende anche Villachiara, Orzivecchi e San Paolo, mentre il Polo di Lograto è costituito da Pompiano, Maclodio, Barbariga e Longhena.
In sostanza, 15 agenti metteranno a disposizione 3 ore giornaliere per garantire servizi aggregati, cercando di creare una relazione di comportamenti fondata su linguaggi simili, gesti omogenei, un’etica di prevenzione e di repressione stabilente uguale, al fine di offrire un servizio uniforme tra Comune e cittadino.
Come ha spiegato il comandante Paloschi, il progetto è nato in seguito a una verifica e a un paragone su esperienze studiate in altre sedi, in Valtenesi, nel cremonese e nella bergamasca, con risultati completamente diversi.
I Poli di Lograto e Orzinuovi usufruiranno delle prove in diversi Comuni e si muoveranno in direzione di una specificità dei luoghi e delle storie umane e infrastrutturali della Bassa Bresciana Occidentale.
Metà dei 15 agenti rimarranno collegati al Comune in cui si è operativi, l’altra metà, tra i 7 e 8 agenti, metteranno a disposizione più di 20 ore giornaliere per il servizio di aggregazione. Così facendo, passo dopo passo, il paese tradizionale, spesso rivale di quello vicino per ataviche ragioni di campanile, si collega ad un altro paese, senza perdere di vista la propria identità, ma supera il confine (spesso più ideologico che fisico) congiungendo l’attività di un municipio con quella di un altro municipio.
Da tempo, nelle comunità più lungimiranti, la pratica dell’aggregazione è ormai una realtà consolidata alla quale, soprattutto in questi di crisi economica, sembra inevitabile ricorrere. Così, servizi sociali, sportivi e culturali camminano da tempo verso una convergenza e una sinergia di operatività di intenti che consente la loro sopravvivenza, anche economica.

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