Sirmione, la Farmacia Comunale cambia passo: più servizi per la salute
Nuova sede, investimenti per 305 mila euro e un’offerta sempre più ampia. Dal 2026 elettrocardiogrammi, holter, telemedicina e servizi per la prevenzione
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Sirmione. La Farmacia Comunale di Sirmione (Brescia) cambia sede, amplia i servizi e rafforza il proprio ruolo come presidio sanitario di prossimità.
È il risultato di un percorso avviato nel 2025, anno nel quale l’Azienda Speciale Sirmione ha affrontato una situazione complessa scegliendo di investire in una struttura più moderna, ampia e facilmente accessibile.
A fare il punto sul percorso intrapreso è l’approvazione dei bilanci dell’Azienda Speciale Sirmione, costituita nel 2012 e interamente partecipata dal Comune, avvenuta durante il Consiglio comunale del 20 luglio scorso.
Il 2025 si è chiuso con un utile di circa 7 mila euro, in calo rispetto ai 24 mila euro dell’anno precedente, ma con un fatturato in crescita: 1,413 milioni di euro contro gli 1,364 milioni del 2024. L’incremento si è concentrato soprattutto nella seconda parte dell’anno, anche grazie alla disponibilità di un parcheggio nelle vicinanze della farmacia.
Un risultato che va letto alla luce delle difficoltà affrontate nei mesi precedenti. La vecchia sede era infatti diventata più difficile da raggiungere dopo la chiusura del cancello del condominio in cui si trovava, con ripercussioni sull’attività e sui ricavi. L’Azienda Speciale ha quindi deciso di trasformare la criticità in un’occasione di rilancio, trasferendo la farmacia in un nuovo spazio più grande e funzionale.
Per realizzare la nuova sede sono stati messi in campo circa 305 mila euro di investimenti. Nel dettaglio, circa 177 mila euro sono stati destinati alla ristrutturazione dell’immobile, 12 mila all’impianto di videosorveglianza, 76 mila agli arredi e 39 mila alle attrezzature.
A pesare sui conti del 2025 è stato anche il periodo di transizione tra le due sedi. I canoni di locazione sono infatti saliti a circa 42 mila euro, contro i 19 mila del 2024, anche a causa della necessità di sostenere per un periodo il doppio affitto.
Il 2026 rappresenta così il momento della piena operatività della nuova struttura. Gli ambienti più spaziosi e accessibili permettono infatti di sviluppare il modello della Farmacia dei Servizi, affiancando alla tradizionale dispensazione dei farmaci una gamma sempre più ampia di prestazioni dedicate alla salute e alla prevenzione.
Tra i servizi disponibili ci sono elettrocardiogramma, holter cardiaco, holter pressorio, telemedicina e tecarterapia, oltre alle autoanalisi e alla possibilità di misurare pressione arteriosa e peso corporeo. La farmacia offre inoltre il CUP, supporto per i servizi sanitari digitali e la consegna dei farmaci a domicilio, un servizio particolarmente importante per le persone più fragili.
La nuova sede può ospitare anche attività di consulenza e professionisti sanitari, creando le condizioni per sviluppare ulteriormente iniziative dedicate alla prevenzione, al monitoraggio della salute, all’educazione sanitaria e alla promozione di corretti stili di vita.
Parallelamente è cresciuto anche l’organico. Nel 2025 il costo del personale ha raggiunto circa 202 mila euro, rispetto ai 157 mila del 2024. L’incremento è legato anche alla stabilizzazione della struttura: dopo il ricorso, nel 2024, a liberi professionisti e sostituzioni determinate da maternità e dimissioni, oggi la farmacia può contare su quattro dipendenti, garantendo maggiore continuità nell’attività quotidiana.
La Farmacia Comunale è inoltre inserita nella rete territoriale della salute e partecipa ai Tavoli della Salute promossi dai Servizi Sociali del Comune di Sirmione. L’obiettivo è favorire una maggiore collaborazione tra amministrazione, servizi sanitari e realtà del territorio, intercettando più rapidamente i bisogni della popolazione e facilitando l’accesso alla prevenzione.
«La riapertura della Farmacia Comunale nella nuova sede è un traguardo importante per la nostra comunità», sottolinea la presidente dell’Azienda Speciale Sirmione Elisabetta Bombana, evidenziando come gli ambienti rinnovati e l’ampliamento dei servizi puntino a rendere la farmacia un punto di riferimento non soltanto per la salute, ma anche per il benessere e la cura della persona.
Per l’assessore ai Servizi Sociali e alle Partecipate Elena Boschi, invece, l’Azienda Speciale rappresenta uno strumento operativo dell’amministrazione sul territorio, in stretto collegamento con le attività sociali e inclusive promosse dal Comune. La partecipazione della farmacia ai Tavoli della Salute, sottolinea, punta a costruire una presa in carico sempre più efficace dei bisogni di cittadini e visitatori.
Il percorso avviato tra il 2025 e il 2026 punta dunque a consolidare la Farmacia Comunale come presidio sanitario di prossimità, con una struttura rinnovata e un’offerta che va oltre la semplice distribuzione dei medicinali. L’obiettivo per i prossimi anni è continuare a sviluppare i servizi e rafforzare il ruolo della farmacia nell’ambito della prevenzione, dell’assistenza e del benessere della comunità.








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