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A2A Ciclo Idrico, un tavolo con gli amministratori di condominio

(red.)  Sulla base dei periodici momenti di confronto intercorsi in questi mesi, Anaci, l’associazione degli amministratori di condominio, e A2A Ciclo Idrico hanno condiviso e approvato un progetto pilota, primo sul territorio italiano, che prevede la costituzione di un tavolo di lavoro fra le parti, con lo scopo di confrontarsi su specifiche tematiche che interessano il settore idrico della città di Brescia e dei comuni della provincia dove opera A2A Ciclo Idrico.
Il tavolo di lavoro – informa una nota – esaminerà e si confronterà sulle proposte di legge e/o i provvedimenti regolatori (regionali, territoriali e/o nazionali) nella previsione di un collegamento più diretto con la cittadinanza rappresentata da Anaci. L’amministratore di condominio, infatti, rappresenta proprio questo ruolo, una figura professionale in grado di fungere da trait d’union fra il mondo dell’impresa, come A2A Ciclo Idrico in questo caso specifico, ed i condòmini, specchio – in scala – della più ampia cittadinanza.

Si tratta di un progetto permanente decisamente innovativo proprio per le modalità in cui è stato pensato: A2A Ciclo Idrico gestisce i servizi connessi al ciclo idrico integrato – acquedotto, rete fognaria e depurazione – operando con una costante attenzione alle esigenze della collettività e alla piena soddisfazione dei propri interlocutori.
Gli argomenti, spesso fortemente tecnici, saranno affrontati da interlocutori qualificati e in grado di dare informazioni dettagliate e con un linguaggio facilmente comprensibile per i cittadini: un’azione che caratterizza da sempre il ruolo attivo svolto sul territorio e nei confronti dell’utenza da parte di A2A Ciclo Idrico e che, attraverso il tavolo attivato con Anaci, potrà trovare nuova spinta e condivisione.
Anaci e A2A Ciclo Idrico hanno di fatto già individuato una serie di argomenti con cui scendere in campo fra i quali, per esempio, il tema della dismissione del servizio legato ai ripartitori divisionali, che costituisce per l’anno in corso probabilmente l’obiettivo più sfidante per il tavolo.

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