Fuga sulla moto rubata, arrestato dopo 40 chilometri nell’hinterland bresciano

Inseguito dalla Polizia locale di Rezzato e dalla Polstrada, il 51enne è stato bloccato a Castrezzato dopo una lunga fuga tra strade ordinarie e autostrade. Era partito da Desenzano su una Bmw 1100 sottratta poco prima.

Castrezzato. Quaranta chilometri di fuga, attraversando buona parte dell’hinterland bresciano, prima di essere costretto a fermarsi in una strada senza uscita.
È terminata così a Castrezzato (Brescia) la corsa di un 51enne di Peschiera, arrestato dalla Polizia locale di Rezzato con la collaborazione della Polizia stradale di Brescia.
L’uomo era in sella a una Bmw 1100, rubata nel pomeriggio a Desenzano, nel parcheggio di piazzale Bagatta. Il furto era stato denunciato intorno alle 17 dal proprietario, un ristoratore della zona che gestisce un locale a San Felice.
Poco dopo, la moto è stata intercettata a Rezzato. Il conducente non si è fermato all’alt della pattuglia della Polizia locale e ha accelerato, dando il via all’inseguimento. La fuga è proseguita verso Travagliato, dove si è aggiunta una pattuglia della Polstrada.
Nel tentativo di seminare gli inseguitori, il motociclista ha percorso anche alcuni tratti delle autostrade A4 Milano-Venezia e A35 Brebemi, entrando e uscendo dalle due arterie per poi tornare sulla viabilità ordinaria, guidando fino a sfiorare i 200 km orari.
La corsa è terminata a Castrezzato, dove il 51enne si è infilato in una strada senza uscita nei pressi del Duomo, venendo finalmente raggiunto dagli agenti.
Per lui è scattato l’arresto in base al nuovo articolo 192, comma 7 bis, del Codice della strada, che prevede l’arresto in caso di fuga a un posto di controllo quando la condotta determina una situazione di pericolo.
A suo carico vengono contestate anche le accuse di ricettazione e possesso di arnesi atti allo scasso ed il rifiuto di sottoporsi al test finalizzato alla verifica dell’assunzione di sostanze stupefacenti.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, nello scorso aprile era stato destinatario di un provvedimento della questura di Brescia che gli vietava di entrare nel territorio di Rezzato per tre anni.
Martedì mattina, davanti al tribunale di Brescia, l’arresto è stato convalidato. Nei suoi confronti è stato disposto, al momento, l’obbligo di dimora a Peschiera. Dovrà ora rispondere anche delle altre contestazioni legate alla fuga e alla moto rubata.

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