Bambini senza Sbarre e Intesa San Paolo, raccolta fondi per sostenere i figli dei detuniti

"La partita con mamma e papà" è un progetto attivo nelle province della Lombardia Sud per tutelare i diritti dei figli di genitori reclusi, offrendo occasioni di incontro e condivisione attraverso il calcio negli istituti penitenziari lombardi.

Milano/Brescia. Intesa Sanpaolo sostiene il progetto “La partita con mamma e papà” dell’Associazione Bambini senza sbarre ETS attraverso il Programma Formula, dedicato a sostenibilità ambientale, inclusività e accesso al mercato del lavoro per le persone in difficoltà.
L’iniziativa, selezionata nell’ambito della Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese, in collaborazione con Cesvi, promuove il diritto dei figli di genitori detenuti a mantenere una relazione significativa con mamma e papà, creando momenti di incontro attraverso il calcio negli istituti penitenziari lombardi.
La raccolta fondi sarà attiva fino al 31 agosto su For Funding, la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo.
Anche la Banca parteciperà al traguardo dei 100mila euro con un proprio contributo a sostegno del raggiungimento dell’obiettivo di raccolta fondi.
Ogni anno, in Italia, circa 100 mila bambini e bambine hanno un genitore detenuto, di questi, circa 15 mila vivono in Lombardia.
Per rispondere a questo bisogno, Bambini senza sbarre ETS promuove dal 2015 il progetto “La partita con mamma e papà”, nato all’interno del carcere di San Vittore e oggi attivo in diversi istituti penitenziari.
Attraverso il linguaggio dello sport, il progetto offre a bambini, bambine e genitori detenuti l’opportunità di trascorrere del tempo insieme in un contesto più sereno e partecipato.
L’iniziativa interesserà otto istituti penitenziari lombardi nelle province di Brescia, Mantova, Cremona, Lodi, Pavia, Vigevano e Voghera. Verranno organizzate fino a due partite di calcio per ciascun istituto, per un totale di 16 incontri, accompagnate da attività di supporto psicopedagogico per genitori, figli e familiari.
L’obiettivo è offrire ai bambini occasioni di incontro e condivisione, contrastando l’isolamento che spesso accompagna queste famiglie.
I fondi raccolti sosterranno le attività negli istituti penitenziari della Lombardia Sud, tra cui la Casa Circondariale di Brescia Canton Mombello, la Casa Circondariale di Pavia Torre del Gallo e la Casa di Reclusione di Brescia Verziano, contribuendo all’organizzazione degli eventi, ai percorsi di accompagnamento educativo e psicologico e alle attività di coordinamento e supporto alle famiglie.

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