SAE Valle Sabbia, il 2025 della svolta: rifiuti oltre l’80% e bilancio record

La società ambientale chiude l’anno con quasi 13 milioni di ricavi, 566 mila euro di utile e nuovi progetti sull’energia rinnovabile

Vestone. Un anno di crescita, investimenti e risultati sul fronte ambientale ed energetico. Per SAE, la società partecipata dalla Comunità Montana di Valle Sabbia e da 28 Comuni soci, il 2025 si chiude con numeri positivi e con nuovi progetti destinati a rafforzare i servizi per cittadini e amministrazioni.
Tra i traguardi principali c’è la nascita della Comunità Energetica Rinnovabile Valle Sabbia, promossa dalla Comunità Montana insieme ai Comuni di Agnosine, Odolo, Pertica Alta, Pertica Bassa, Preseglie e Sabbio Chiese, un progetto che punta a favorire la produzione e la condivisione di energia pulita sul territorio.
Sul fronte ambientale, invece, SAE ha completato il passaggio alla raccolta porta a porta integrale in tutti i 28 Comuni soci, raggiungendo una percentuale di raccolta differenziata superiore all’80%. Un risultato che si accompagna ai riconoscimenti ottenuti da alcuni Comuni della Valle Sabbia inseriti tra i “Comuni Ricicloni Lombardia” di Legambiente.
«SAE rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra enti e territorio», ha sottolineato il presidente della Comunità Montana di Valle Sabbia Giovanmaria Flocchini, «perché riesce a trasformare obiettivi condivisi in azioni concrete sui temi dell’ambiente, dell’energia e della sostenibilità».
La società opera su un territorio di oltre 603 chilometri quadrati, servendo 92.728 abitanti e quasi 55 mila utenze domestiche e non domestiche.
Il bilancio 2025 evidenzia una struttura economica solida: i ricavi hanno raggiunto quasi 13 milioni di euro, mentre il patrimonio netto è salito a 6,51 milioni di euro grazie anche all’utile dopo le imposte di 566.841 euro, interamente destinato a futuri investimenti.
Il margine operativo lordo (Ebitda) si è attestato a 1,33 milioni di euro, mentre i costi del personale hanno raggiunto 3,42 milioni di euro.
«Il 2025 conferma la capacità della società di coniugare equilibrio economico, qualità dei servizi e tutela ambientale», ha spiegato l’amministratore unico Valter Paoli. «La solidità raggiunta ci permette di affrontare nuove sfide continuando a migliorare l’organizzazione e le prestazioni offerte ai Comuni soci».

Nel corso dell’anno SAE ha raccolto, trasportato e avviato al corretto trattamento complessivamente 43.365 tonnellate di rifiuti urbani.
Tra le principali frazioni figurano: 7.921 tonnellate di rifiuto indifferenziato, in calo di circa 1.200 tonnellate rispetto all’anno precedente; 6.306 tonnellate di organico; 5.846 tonnellate di verde; 5.612 tonnellate di carta e cartone; 3.848 tonnellate di vetro; 2.626 tonnellate di legno; 2.604 tonnellate di inerti; 2.577 tonnellate di rifiuti ingombranti.
Un percorso che punta alla riduzione progressiva del rifiuto non recuperabile e al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030.
Importanti risultati anche sul fronte energetico: gli impianti fotovoltaici gestiti da SAE hanno prodotto nel 2025 5.899.704 kWh di energia.
La società ha inoltre affiancato diversi Comuni nella presentazione al GSE delle richieste di contributo per 11 nuovi impianti fotovoltaici, destinati a scuole, impianti sportivi, biblioteche e strutture pubbliche, per una potenza complessiva di circa 329 kW.
«La raccolta porta a porta integrale ci consente oggi di utilizzare meglio i dati dei territori per individuare dove intervenire e ridurre ulteriormente il rifiuto indifferenziato», ha spiegato il direttore tecnico Simone Ronchi. «La Comunità energetica apre invece una fase nuova: l’obiettivo non è solo produrre energia, ma creare un sistema in cui produzione, autoconsumo e condivisione generino benefici direttamente sul territorio».
Nel corso dell’anno scolastico 2024/2025 SAE ha coinvolto oltre 2.000 studenti, suddivisi in 117 classi, in un programma di educazione ambientale dedicato ai temi della raccolta differenziata, della sostenibilità e della tutela delle risorse.
La società ha inoltre confermato tutte le certificazioni di qualità, ambiente e sicurezza (ISO 9001, ISO 14001 e ISO 45001), a conferma dell’attenzione verso cittadini, territorio e lavoratori.
Un percorso che conferma SAE come uno degli strumenti strategici della Valle Sabbia per affrontare le sfide ambientali ed energetiche dei prossimi anni.

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