Il comune di Passirano vuole quasi 50 mila euro di danni dalla Protezione civile

I volontari della località della Franciacorta sono stati chiamati in causa dall'amministrazione municipale per le condizioni di un'area di via Generale Reverberi, concessa loro per anni in comodato d'uso.

Passirano. Il municipio di Passirano contro la Protezione civile. Si tratta di una battaglia legale che difficilmente porterà qualcosa di buono quella avviata dalla giunta guidata dalla sindaca Mariuccia Raccagni, che ha messo in atto una procedura di mediazione contro il Gruppo volontari Protezione civile Franciacorta per l’area comunale di via Generale Reverberi, per molti anni usata come campo d’addestramento per le unità cinofile e la gestione degli incendi.
Dal 2012 il terreno è stato concesso alla Protezione civile in comodato d’uso gratuito, ma la convenzione è stata revocata nel 2024. Dopo la restituzione dell’area al municipio e il sopralluogo effettuato dai tecnici comunali, l’amministrazione – scrive il quotidiano Bresciaoggi – ha chiesto ai volontari 48.802,76 euro di danni per «lesioni alle struttura», ritenute non compatibili con il normale deterioramento d’uso.
I volontari hanno respinto al mittente la richiesta e la giunta Raccagni ha avviato la procedura per la mediazione obbligatoria, un tentativo di conciliazione civile che in certe controversie deve essere effettuato necessariamente prima di iniziare una causa in tribunale. Se non verrà trovato un accordo la questione arriverà in aula.

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