Clima, Lancini (Lega): “Riforma Ets; cataclisma sulle imprese italiane”

"Una misura incomprensibile e sbagliata" per Danilo Oscar Lancini, europarlamentare bresciano della Lega, secondo cui "verranno danneggiati settori importanti per l’economia italiana".

Adro. «Non bastava il colpo mortale inferto al settore delle auto con il voto sulla messa al bando dei motori a benzina e diesel dal 2035, ora l’Ue con il sostegno della sinistra approva una serie di provvedimenti che danneggeranno in maniera devastante settori importanti per l’economia italiana. In piena crisi, mentre l’Europa è costretta ad affrontare le conseguenze della pandemia e della guerra, l’Ue promuove la riforma del sistema Ets (Emission Trading Scheme, sulle quote di emissione delle Co2) , che anziché portare effettivi benefici all’ambiente sacrifica sull’altare dell’ideologia green imprese e lavoratori italiani, favorendo competitor come la Cina e Paesi del Nord Europa, senza effettivi impatti a salvaguardia dell’ambiente».

«Una misura incomprensibile e sbagliata- afferma Danilo Oscar Lancini, europarlamentare bresciano della Lega, relatore ombra del provvedimento di riforma Ets- approvata nonostante le preoccupazioni delle categorie, che porterà nuovi costi, nuove tasse e nuovi obblighi a migliaia di imprese già in difficoltà. Un vero cataclisma, voluto da Bruxelles con la complicità colpevole di colleghi parlamentari italiani. Non saremo loro complici: la Lega ha votato contro, a difesa delle imprese e dei posti di lavoro italiani».

 

Così in una nota

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