Quantcast

Smog, Brescia: da martedì scattano le misure di primo livello

A causa del raggiungimento del 6° giorno consecutivo di superamento del limite giornaliero di Pm10. Limitazioni alla circolazione dei veicoli di classe fino a euro4 diesel.

Più informazioni su

(red.) Da martedì 25 gennaio vengono attivate le misure temporanee di primo livello nelle province di Brescia, Bergamo e Lodi dove si è raggiunto il 6° giorno consecutivo di superamento del limite giornaliero di Pm10 in tutte le province, con una media provinciale di 58 µg/m³a Brescia, di 66,1 µg/m³ a Bergamo e di 65,8 µg/m³ a Lodi.
Tutto ciò in considerazione del fatto che le previsioni per i prossimi giorni non prevedono la dispersione degli inquinati, ma al contrario, almeno fino a giovedì saranno favorevoli all’accumulo.
Le misure temporanee di primo livello restano attive anche a Milano, Monza e Cremona.

A Pavia e Mantova scattano invece le misure temporanee di secondo livello, come previsto dalla DGR 3606/2020. Ieri è stato infatti registrato l’11° giorno consecutivo di superamento del limite giornaliero di Pm10 in entrambe le province, con una media provinciale di 69,2 µg/m³ a Pavia e di 68,8 µg/m³ a Mantova.

Relativamente al traffico, le limitazioni si attivano nei Comuni con oltre 30.000 abitanti e in quelli aderenti su base volontaria in fascia 1 e 2. In questo caso non possono circolare le auto di classe fino a euro4 diesel, comprese quelle dotate di filtro antiparticolato, dalle 8.30 alle 18.30. Oltre a quelle già soggette alle limitazioni permanenti.
Con le misure temporanee di secondo livello le limitazioni comprendono anche i veicoli commerciali fino a euro4 diesel, compresi quelli dotate di filtro antiparticolato, dalle 8.30 alle 18.30.

Per quanto riguarda le misure su riscaldamento e agricoltura, le limitazioni si applicano a tutti i Comuni della provincia interessata dai superamenti continuativi e prevedono il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici a biomassa legnosa, in presenza d’impianto di riscaldamento alternativo, con emissioni inferiori o uguali a 3 stelle e il limite a 19 gradi delle temperature all’interno degli edifici, con tolleranza di 2 gradi. Relativamente alle limitazioni in agricoltura, è vietato lo spandimento dei reflui zootecnici, salvo iniezione diretta o interramento immediato.
Con le misure temporanee di secondo livello, per gli impianti di riscaldamento, si aggiunge il divieto di utilizzo di generatori a biomassa legnosa a 4 stelle.

Ulteriori divieti sono relativi a tutti i tipi di combustioni all’aperto con particolare riferimento, considerato il periodo dell’anno, ai falò rituali.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.