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Travolto alla Malegno-Borno: tre richieste di condanna

Quattro mesi per ciascuno dei tre imputati nel processo per la morte del commissario di gara Mauro Firmo, falciato da un'auto durante la competizione del 2017.

(red.) La richiesta di condanna formulata dal pm Antonio Bassolino, ammontano a 4 mesi per ciascuno dei tre imputati nel processo per la morte del commissario di gara Mauro Firmo, travolto da un’auto durante la Malegno-Borno del 2017, in località Ossimo.
Alla sbarra sono chiamati, accusati di concorso di colpa per l’omicidio colposo del 57enne, Francesco Tartamella, direttore di gara, Francesco Bellingeri, delegato allestimento percorso, e Sergio Sensi, ispettore di sicurezza.

Il pubblico ministero ha ravvisato il “concorso di colpa della persona offesa dal momento che lui non doveva stare lì. In quel segmento il guard rail non era idoneo. Dai filmati non si coglieva tutta questa sicurezza e la specificità del caso suggeriva di adottare ulteriori misure”.
Parte della responsabilità di quanto avvenuto, dunque, sarebbe da ascrivere allo stesso Firmo, commissario di gara esperto, che “non avrebbe dovuto fermarsi in quel punto. Avrebbe dovuto segnalare la pericolosità della sua postazione all’organizzazione della corsa e, nel caso, anche rifiutarsi di prestare servizio”.  Per questo motivo la richiesta di condanna è stata formulata in misura ridotta.
Il prossimo 20 aprile 2022 una nuova udienza, per le repliche e la sentenza.

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