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25 novembre: per ricordare Elena, Giusy, Susy e Shegushe

A Castegnato, Milzano, Cazzago e Agnosine le iniziative per non dimenticare le vittime di femminicidio e per dire "no" alla violenza di genere.

(red.) Il 25 novembre si celebra la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Ancora lunga è la strada per sconfiggere questa piaga, come dimostrano i dati delle denunce raccolte nel bresciano dalle forze dell’ordine, e, ancor di più i casi di femminicidio che hanno riguardato anche Brescia: quattro nel volgere di 12 mesi. Volti donne, madri, moglie, lavoratrici, amiche e figlie brutalmente sottratte alla vita per mano di un uomo, un compagno od ex fidanzato, marito o ex coniuge che non si rassegnava alla separazione e alla scelta di libertà della propria compagna.

elena casanova

E’ successo a Castegnato dove Elena Casanova è stata uccisa a martellate dall’ex con il quale aveva chiuso la relazione da un anno. Per ricordarla il paese ha organizzato una fiaccolata silenziosa, mentre qualche settimana fa è stata posata, proprio nel luogo in cui la 49enne è stata barbaramente aggredita, una panchina rossa, simbolo, tra gli altri, del no alla violenza di genere.

A Cazzago San Martino, nella serata di mercoledì 24 novembre si è svolto un momento di riflessione sul tema della violenza di genere, in ricorso della compaesana, ma di origini albanesi, Shegushe Paeshti, uccisa dal marito che si è poi tolto la vita, lasciando due lettere in cui spiegava i motivi del tragico gesto.

Shegushe Paeshti

Ad Agnosine viene invece tenuto vivo il ricordo di Giuseppina Di Luca, la 46enne uccisa a coltellate dal marito da cui si era recentemente separata, con una fiaccolata, organizzata da amiche della donna e che ha ottenuto il patrocinio del Comune. Alle 18 il corteo silenzioso si muoverà da piazza delle Poste fino al parco di via Marconi dove, accanto ad una panchina rossa, verrà collocata una targa in memoria di Giusy.

giuseppina di luca

A Milzano, teatro dell’omicidio di Zsuzsanna Majlat, Susy, la 39enne uccisa dal marito l’8 maggio 2020, è stata effettuata una fiaccolata, promossa dall’amministrazione comunale e dalla parrocchia, ed inaugurata una panchina rossa.

Zsuzsanna Majlat

Inoltre, per sostenere i tre figli della donna, rimasti orfani e con il padre in carcere, è stato organizzato, in parrocchia, per domenica 28 novembre, uno spiedo” benefico” i cui proventi, appunto, saranno utilizzati per aiutare i figli di Susy.

 

 

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