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Diritto allo studio a Desenzano: “Perché non abbiamo ancora il Piano?”

Con un'interrogazione i consiglieri comunali d'opposizione Giustina Bonanno (Lista Righetti) e Rodolfo Bertoni (Pd) chiedono conto all'amministrazione del ritardo.

(red.) “Per quali motivi non è ancora stato predisposto il ‘Piano di intervento per l’attuazione del diritto allo studio per l’anno scolastico 2021/2022’ e con quali tempistiche l’amministrazione comunale di Desenzano del Garda intende procedere per la stesura e approvazione del piano?”, chiedono in un’interrogazione urgente i consiglieri comunali d’opposizione Giustina Bonanno (Lista Righetti) e Rodolfo Bertoni (Pd).
“L’assenza di un Piano approvato rappresenta un ulteriore elemento di incertezza per gli istituti scolastici e per le famiglie, in un momento già ricco di incognite, rendendo ancora più difficile una corretta programmazione degli interventi educativi”, scrivono i due consiglieri d’opposizione nell’interrogazione ricolta al presidente del consiglio municipale Rino Polloni, al sindaco Guido Maliverno e all’assessora alle Politiche Sociali Annalisa Colombo.
Sono quasi 6 mila gli studenti che ogni giorno frequentano le scuole della cittadina gardesana e, dicono Bonanno e Bertoni, “la mancata approvazione ad oggi del Piano di diritto allo studio può essere considerata come un segnale di disattenzione e trascuratezza nei confronti dei giovani, che rappresentano il futuro della nostra città”.

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